Disabilità, Stefani spiega arcano presunto taglio ai fondi

Roma, 13 dicembre 2021 – Quante risorse di questa legge finanziaria andranno alla disabilità? Sul tema in queste ore ci sono state diverse polemiche. Oggi la stessa ministra Stefani ha smentito che ci sia stato un taglio di 200 milioni, anzi. Secondo lei c’è stato un incremento di 50 milioni. La precisazione è arrivata durante la sesta Conferenza Nazionale sulle Politiche della Disabilità, che ha preso il via oggi a Roma.
“Il fondo che finanzia la legge delega – ha spiegato Stefani – è un fondo che nasce già in una legge di bilancio del 2019. Quando vengono indicate le risorse, si dice entro quale anno devono essere utilizzate. Se non sono utilizzate entro quell’anno lì, vanno in economia, è come se fossero parcheggiate. In questo caso, il fondo nato nel 2019 con altri intenti e a cui noi ci siamo agganciati con questa legge delega prevedeva che 200 milioni dovessero necessariamente essere utilizzati nel 2021 per la legge delega. Ma la legge delega inserita nel Pnrr è stata approvata in Consiglio dei ministri ad ottobre, approvata in Parlamento solo la settimana scorsa, quindi i 200 milioni non si potevano utilizzare, occorrevano i decreti. Quindi cosa è accaduto? Per utilizzare queste somme, il Mef le ha usate per il piano vaccinale. Ma al contempo non sono stati persi i 200 milioni, anzi con la legge di bilancio il fondo è finanziato con 50 milioni in più, spalmati negli anni, in modo da permettere di utilizzarli una volta che saranno approvati i vari decreti legislativi. Quindi il fondo c’è – ha concluso – e le somme sono aumentate”.

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