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Disabilità, passo importante per la mobilità in Ue

Disabilità, passo importante per la mobilità in Ue

28 novembre 2023 – L’Unione europea è sempre più vicina a riconoscere a oltre 100 milioni di cittadini disabili la possibilità di muoversi più liberamente nei Paesi membri. Un progresso importante se pensiamo che, ancora oggi, viaggiare è un percorso a ostacoli per chi si sposta sulla sedia a rotelle, con l’ausilio di un cane-guida o ha necessità di assistenza particolare e della possibilità di un parcheggio garantito.
Ieri, infatti, a Bruxelles, si è riunito l’Epsco, il Consiglio “Occupazione, politica sociale, salute e consumatori”, che ha adottato l’orientamento generale da parte degli Stati membri sulla proposta di una direttiva che istituisca la Carta europea della disabilità e il Contrassegno europeo di parcheggio, quali strumenti che permetteranno maggiori mobilità, accesso ai servizi e inclusione delle persone con disabilità in Europa. Gli uffici hanno lavorato in questi ultimi mesi per portare a buon fine il negoziato e lunedì si è concretizzato l’avvio del percorso definito.
“L’Italia ha partecipato al progetto pilota e ai negoziati con grande soddisfazione – dice la ministra per le Disabilità, Alessandra Locatelli, che ha partecipato all’incontro – Abbiamo rilevato unanime consenso da parte di tutti, comprese le associazioni che rappresentano le persone con disabilità, nel proseguire l’iter che trasformerà questa proposta in direttiva europea. Si tratta di un primo ma essenziale passo per favorire l’autonomia, la semplificazione e il diritto alla libera circolazione per tutti i cittadini”.
“Il testo va nella direzione auspicata dall’Italia – sottolinea Locatelli – ovvero quella di favorire la mobilità e l’accesso ai servizi, assicurando opportuni margini di flessibilità e garanzie di sicurezza della Carta europea della disabilità. C’è molto da fare, ma il lavoro dell’Unione europea è determinato e va nella direzione giusta. Da parte dell’Italia c’è l’impegno a lavorare per migliorare ed estendere la Carta anche in versione digitale”.

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