Disabilità, ieri Conte in Senato ha accelerato sui vari dossier

Roma, 17 dicembre 2020 – “Sull’innalzamento delle pensioni di invalidità sono d’accordo sulla necessità di ampliare la platea dei destinatari, con un rinnovato meccanismo di accertamento dei requisiti. Bisogna rivedere il sistema di accertamento”, perché si possa “abbracciare una visione molto più ampia e multidimensionale”. Così il premier Giuseppe Conte ieri a un evento organizzato dalla commissione diritti umani del Senato. Conte non ha fatto solo un riferimento sporadico al tema della disabilità ma articolato un vero e proprio ragionamento politico.
“Non ci devono essere differenziazioni politiche e dobbiamo essere tutti impegnati a promuovere il benessere delle persone con disabilità”, ha aggiunto, nel suo intervento. La priorità, ha sottolineato, è “assicurare alle persone con disabilità il diritto fondamentale ad una vita libera e dignitosa” e su questo il governo “si impegna a raccogliere tutte le sollecitazioni” arrivate dalla commissione, che “svolge un lavoro intenso per la promozione e la protezione dei diritti umani della persona”.
Sulla disabilità, ha continuato il premier, bisogna “abbandonare l’approccio meramente assistenziale per privilegiare un approccio che guardi all’inclusione e alla promozione e alla valorizzazione dei diritti delle persone con disabilità. Per questo ho tenuto la delega su queste tematiche: è stata una chiara assunzione di responsabilità”. Il governo mantiene “l’impegno ad investire nell’inclusione delle persone con disabilità”, impegno confermato nella legge di bilancio rendendo “strutturali le risorse stanziate durante la fase di emergenza”.
“Raccolgo la sollecitazione della senatrice Bonino quando sollecitava l’attuazione dei provvedimenti governativi con la normativa secondaria. Noi abbiamo sempre la responsabilità, e ne siamo consapevoli, di sollecitare le amministrazioni per mettere a terra le norme primarie”, ha affermato tra l’altro il presidente del Consiglio.
A proposito dell’intervento ad hoc per i caregiver, Conte ha detto che si tratta di un provvedimento “molto atteso, e io confido e auspico sia approvato in tempi brevi” perché “c’è sempre un familiare, una persona vicina” a un disabile “che si dedica e spesso sacrifica un arco temporale prezioso” all’assistenza. Infine, le barriere architettoniche.
“Bisogna accelerare gli interventi per il definitivo abbattimento delle barriere – ha detto Conte -.
Nel decreto semplificazioni è stata introdotta una norma che semplifica la procedura e spero si rivelerà molto efficace per gli interventi all’interno dei condomini con l’abbattimento delle barriere che dovranno essere considerati non voluttuari”.
“La regola – afferma – dovrebbe essere che saranno vietati solo gli interventi che possono arrecare pregiudizio alla stabilità e alla sicurezza del fabbricato. Per il resto vanno consentiti gli interventi per rimuovere le barriere architettoniche con maggiore libertà e regolarità”.