Diritto lavoro disabili: oltre 77 milioni al Fondo dedicato

Roma, 2 settembre 2021 – Sulla Gazzetta Ufficiale n. 208 del 31 agosto è stato pubblicato il Decreto del Ministero del Lavoro relativo al Fondo per il diritto al lavoro dei disabili (ex articolo 13, comma 5, della legge 12 marzo 1999, n. 68), che attribuisce all’INPS le relative risorse. Per il 2021 l’Istituto disporrà in tutto di 77.544.197 euro, dei quali circa 55 milioni saranno destinati a finanziare gli incentivi alle assunzioni di lavoratori con disabilità, in forma di bonus e sgravi contributivi ai datori di lavoro. L’incentivo è concesso sia ai datori di lavoro privati sia agli enti pubblici economici e varia in base al tipo di disabilità e al tipo di rapporto di lavoro instaurato.

  1. a) Lavoratore disabile con riduzione della capacità lavorativa superiore al 79% o minorazioni ascritte dalla I alla III categoria delle tabelle annesse al D.P.R. n. 915/78  con contratto lavoro a tempo indeterminato: incentivo pari al 70% della retribuzione mensile lorda imponibile ai fini previdenziali per 36 mesi;
  2. b) Lavoratore disabile con riduzione della capacità lavorativa tra il 67% e il 79% o minorazioni ascritte dalla IV alla VI categoria delle tabelle annesse al D.P.R. n. 915/78  con contratto lavoro a tempo indeterminato: incentivo pari al  35% della retribuzione  mensile lorda imponibile ai fini previdenziali per 36 mesi;
  3. c) Lavoratore con disabilità intellettiva e psichica che comporti una riduzione della capacità lavorativa superiore al 45% con contratto lavoro a tempo indeterminato: incentivo pari al 70% della retribuzione mensile lorda imponibile ai fini previdenziali per 60 mesi;
  4. d) Lavoratore con disabilità intellettiva e psichicache comporti una riduzione della capacità lavorativa superiore al 45%  con contratto a tempo determinato: incentivo pari al 70% della retribuzione mensile lorda imponibile ai fini previdenziali per tutta la durata del contratto

La domanda di incentivo va presentata tramite il Portale delle Agevolazioni INPS, ex DiResCo, attraverso l’applicativo dedicato. L’Istituto corrisponde il beneficio sotto forma di conguaglio nelle denunce contributive mensili, entro i limiti delle risorse disponibili in base all’ordine cronologico delle domande, a cui deve far seguito l’effettiva stipula del contratto di assunzione del disabile.