16 gennaio 2020 – Ha preso il via un progetto di collaborazione scientifica triennale tra il Centro Protesi di Vigorso di Budrio, il Minneapolis Veterans Administration Healt Care System e la Northwestern University di Chicago, finanziato dal Dipartimento della Difesa USA.
Il progetto prevede il coinvolgimento di 30 pazienti amputati per ognuno dei centri coinvolti con l’obiettivo di migliorare forma, adeguatezza e comfort dell’invasatura personalizzata delle protesi di arto inferiore, per influire positivamente sulla qualità della vita delle persone che le utilizzano.
“Per la nostra attività di ricerca – spiega in una nota il presidente dell’INAIL, Franco Bettoni – questa iniziativa rappresenta un’importante apertura anche a livello internazionale dei percorsi di collaborazione con altre realtà di eccellenza avviati negli ultimi anni, che puntano allo sviluppo di dispositivi sempre più evoluti, sia per la prevenzione degli infortuni sul lavoro sia per la riabilitazione e il reinserimento socio-lavorativo degli infortunati”.
“E’ la prima volta in assoluto – sottolinea il direttore generale dell’INAIL, Giuseppe Lucibello – che il nostro Istituto partecipa a un progetto di ricerca finanziato dagli Stati Uniti. Si tratta di un importante riconoscimento per l’attività svolta dal Centro di Budrio e ci auguriamo sia anche il punto di partenza di una collaborazione stabile e strutturata, che possa dare risposte concrete ai bisogni di tante persone con disabilità”.