Roma, 6 ottobre 2021 – Nella seduta di ieri il Consiglio dei Ministri ha dato il via libera ad un disegno di legge delega per la revisione del sistema fiscale, per ridurre il cuneo fiscale, semplificare l’IRES, abbandonare l’IRAP, revisionare le addizionali e riorganizzare in 5 anni il sistema del catasto.
A fare il punto delle novità sono stati il Premier Draghi e il Ministro dell’Economia Daniele Franco, nel corso della conferenza stampa successiva all’approvazione del testo della legge delega, che dovrà essere ora presentata e discussa in Parlamento.  Il presidente Draghi ha specificato che la legge delega è una legge generale che andrà riempita di contenuti, attraverso i  decreti attuativi, che il Governo dovrà emanare entro 18 mesi dall’approvazione del Parlamento.
Il lavoro, è stato ribadito in conferenza stampa, terrà conto in larga parte della Relazione delle Commissioni Finanze sullo stato del sistema fiscale, diffusa lo scorso 30 giugno 2021 e contenente orientamento sulle riforme necessarie in tema di IRPEF, IRES, IRAP, Catasto.
Come specificato dalla relazione illustrativa della legge delega, la riforma è tra le azioni chiave individuate nel PNRR per dare risposta alle debolezze strutturali del Paese e in tal senso costituisce parte integrante della ripresa che si intende innescare anche grazie alle risorse europee.
La riforma sarà guidata da quattro principi cardine:

  • lo stimolo alla crescita economica attraverso una maggiore efficienza della struttura delle imposte e la riduzione del carico fiscale sui fattori di produzione;
  • la razionalizzazione e semplificazione del sistema anche attraverso la riduzione degli adempimenti e l’eliminazione dei micro-tributi;
  • la progressività del sistema, che va preservata, seguendo i dettami della Costituzione che richiamano un principio generale di giustizia e di equità;
  • il contrasto all’evasione e all’elusione fiscale.