Decreto Aiuti: bonus 200 euro, bollette e carburante

Roma, 4 maggio 2022 – Al termine dell’ultimo Consiglio dei Ministri, il Presidente del Consiglio Mario Draghi ha annunciato che, nel cosiddetto “Decreto Aiuti” appena approvato, ci sarà spazio per una misura destinata a supportare le famiglie coi redditi più bassi nell’affrontare l’aumento dell’inflazione e la pressione del caro-vita. Si tratta di un bonus di 200 euro, erogato una tantum, a pensionati, lavoratori dipendenti e autonomi che percepiscono un reddito annuo fino a 35 mila euro lordi. In totale dovrebbe interessare circa 28 milioni di famiglie. Al momento il testo del provvedimento non è ancora stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale, quindi non si conoscono i dettagli tecnici del bonus. Tuttavia, stando alle parole del premier Draghi e del Ministro dell’Economia e delle finanze Franco, non sarà necessario che il cittadino faccia alcuna richiesta.
Il bonus dovrebbe essere erogato direttamente dall’Inps ai pensionati già nel mese di luglio, e sarà versato nelle buste paga di giugno o luglio anche per i lavoratori dipendenti direttamente dai datori di lavoro, che potranno recuperare il bonus erogato al primo pagamento di imposta utile in ordine di tempo.
Per gli autonomi invece il meccanismo dovrebbe prevedere la creazione a breve di un apposito fondo, al quale potranno attingere in base a modalità che verranno comunicate nei prossimi giorni.
Il bonus 200 euro sarà finanziato senza bisogno di ricorrere ad alcuno scostamento di bilancio, ma aumentando la tassa sugli extraprofitti delle aziende energetiche già introdotta dai provvedimenti precedenti.
Allo stesso modo saranno finanziate anche le altre due misure contenute nel decreto Aiuti che più da vicino impattano sulle tasche dei consumatori: l’estensione per altri tre mesi del bonus sociale per chi ha difficoltà a pagare le bollette e l’estensione per altri due mesi del taglio delle accise sul carburante.
Il Governo ha infatti prorogato per altri tre mesi (luglio, agosto e settembre) il bonus sociale destinato alle famiglie più impattate dal caro-energia e più in difficoltà con il pagamento delle bollette di luce e gas. Un provvedimento che interessa tutti i nuclei familiari con Isee non superiore ai 12 mila euro e le famiglie con almeno 4 figli a carico con Isee non superiore ai 20 mila euro.
Il provvedimento interviene anche sul fronte del caro-benzina, estendendo (come si era già ipotizzato) fino all’8 luglio il taglio di 26 centesimi su benzina e gasolio. Inoltre l’intervento è stato esteso anche al metano: in questo caso, per ogni metro cubo di gas l’accisa viene portata a zero e l’Iva viene ridotta al 5%.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.