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Crollo gru a Torino, ripresa udienza preliminare

Crollo gru a Torino, ripresa udienza preliminare

22 dicembre 2023 – È ripresa oggi in tribunale a Torino l’udienza preliminare per il crollo della gru in un cantiere allestito in via Genova che il 18 dicembre 2021 provocò la morte dei tre operai Roberto Peretto, di 52 anni, Marco Pozzetti, di 54 anni, e Filippo Falotico, di 23 anni.
Gli imputati, chiamati a rispondere di cooperazione in disastro e omicidio colposo, sono cinque: il manovratore della gru, il responsabile della ditta appaltatrice “Fiammengo, l’ex titolare della ditta Calabrese” fornitrice della gru, il legale rappresentante dell’azienda “Locagru e la coordinatrice del progetto e dell’esecuzione lavori.
Secondo quanto ricostruito dal pm Giorgio Nicola la gru sarebbe stata più bassa del dovuto ma i rischi di crollo si sarebbero potuti evitare con alcuni accorgimenti che nel cantiere non erano stati adottati. Ci sarebbe anche una manovra sbagliata dietro il crollo, ma più in generale gli inquirenti hanno evidenziato una carenza di controlli da parte dei responsabili.
Il gup Alfredo Toppino ha ammesso come parti civili i familiari delle vittime, l’associazione “Sicurezza e lavoro”, i sindacati edili Feneal Uil e Fillea Cgil e il Comune di Torino. “Siamo ottimisti – ha dichiarato l’avvocato Stefano Idem, patrono di parte civile per i familiari di una delle vittime – su una possibile definizione dei risarcimenti. Le trattative sono ampiamente avviate”.
“Siamo soddisfatti per l’ammissione della nostra costituzione come parte civile – commenta Massimiliano Quirico, direttore di “Sicurezza e lavoro” – e ci auguriamo che le persone fisiche ottengano nel più breve tempo possibile un giusto risarcimento, che il processo possa procedere speditamente e che venga fatta presto piena chiarezza e giustizia per una tragedia che ha colpito tutta la comunità torinese e non solo”.

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