Roma, 5 maggio 2020 – È ormai iniziata la tanto attesa fase due ma, per quanto riguarda la scuola, le famiglie non possono ancora contare su punti fermi e certezze. Mentre si sta discutendo su come svolgere gli esami di Stato in presenza garantendo le adeguate misure di sicurezza, mentre si sa ancora poco su come bambini e ragazzi rientreranno in classe con l’inizio del nuovo anno scolastico. La Ministra dell’Istruzione Azzolina, coadiuvata da un Comitato di esperti e dal Comitato tecnico-scientifico che supporta il Governo, sta avanzando diverse ipotesi, tra cui quella di una didattica mista, ossia avere metà classe che svolge la lezione in aula e l’altra metà collegata on line da casa. Se la proposta sembra accettabile per i ragazzi più grandi in grado di autogestirsi, i genitori dei bambini più piccoli si domandano come possono organizzare la situazione con il lavoro e gli impegni della vita quotidiana. Per i docenti potrebbe essere inoltre difficile gestire la classe divisa, metà a casa e metà in aula, con un’eccessiva maggiorazione del carico di lavoro. Sulla base delle ultime dichiarazioni della Ministra, non sono assolutamente previsti doppi turni, ma si sta lavorando alla possibilità di turnazioni settimanali per i ragazzi più grandi. Gli studenti verrebbero divisi in due gruppi, uno farebbe lezione i primi tre giorni della settimana, il secondo gli altri tre. Per quanto riguarda i bambini più piccoli non è ancora chiaro come si potrà tornare sui banchi di scuola nel rispetto delle norme di sicurezza e tutelando la loro salute, sembra  però che non sarà più possibile avere classi di 30 studenti, ma serve un grande piano di investimento sull’edilizia scolastica e per l’incremento dell’organico.

Per approfondimenti:
https://www.sololibri.net/Rientro-scuola-settembre-come-sara-parole-Ministra.html
https://www.orizzontescuola.it/rientro-a-scuola-pacifico-anief-da-settembre-classi-di-12-alunni-assumere-200mila-docenti-e-ata/