Roma, 21 aprile 2021 – L’INPS, con la circolare INPS 14 aprile 2021, n. 63, fornisce le istruzioni amministrative in tema di fruizione del Congedo 2021 per genitori a favore dei genitori lavoratori dipendenti per figli conviventi minori di anni 14 o con disabilità grave.
Il congedo è indennizzato al 50% della retribuzione, è coperto da contribuzione figurativa ed è previsto per il periodo corrispondente a:

  • la durata dell’infezione da Covid-19 dei figli;
  • la durata della quarantena del figlio;
  • la durata del periodo di sospensione dell’attività didattica in presenza o di chiusura dei centri diurni assistenziali.

I genitori di figli fra i 14 e i 16 anni possono astenersi dal lavoro senza corresponsione di retribuzione, né riconoscimento di contribuzione figurativa, con divieto di licenziamento e diritto alla conservazione del posto di lavoro. In questi casi però, le domande di astensione dal lavoro devono essere presentate ai datori di lavoro e non all’INPS.
I destinatari del congedo sono genitori lavoratori dipendenti che non possono svolgere la prestazione di lavoro in modalità agile. Sono esclusi dalla misura sia i genitori lavoratori autonomi sia i genitori iscritti alla Gestione separata INPS.
L’Istituto non ha ancora reso nota la procedura informatica per presentare le domande di congedo. Intanto, è possibile fruire del Congedo 2021 per genitori inoltrando la richiesta al proprio datore di lavoro, per poi regolarizzare con presentazione della domanda telematica all’INPS.

Per maggiori informazioni è possibile visitare il sito del CAF ANMIL al seguente link: https://www.patronatoanmil.it/congedo-genitori-2021-lavoratori-dipendenti/

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.