Commento sulla sentenza Sulaj del GUP di Bologna

A cura dell’Avvocato Cesare Bulgheroni.

Roma, 23 dicembre 2021 – La pronuncia del GUP di Bologna Dr.ssa Zavaglia con cui sono stati condannati tutti gli imputati per la morte di Lefter Sulaj, esperto operaio di origine albanese morto precipitando per oltre 20 metri da un passaggio su un lucernario (senza alcuna messa in sicurezza e senza la necessaria messa in guardia da parte dei datori di lavoro) nel corso di lavori di ristrutturazione di un edificio nel centro di Bologna nell’estate del 2016, mette fine con una parola di Giustizia alla vicenda giudiziaria che ha visto contrapposta la Procura e le difese degli imputati alla famiglia della vittima.
La partecipazione di ANMIL al processo con la propria costituzione di parte civile ha contribuito alla ricostruzione della verità e ha dimostrato una volta in più come la missione dell’Associazione nel perseguire la cultura della legalità e della prevenzione degli infortuni sul lavoro siano l’unica strada per ottenere la corretta attenzione al fenomeno sempre più preoccupante delle morti bianche.

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