Circolare ministeriale per vaccinazione in azienda "a cura dell'Ufficio Salute e Sicurezza"

 

Roma, 16 aprile – Con la circolare del 12 aprile 2021 è stato trasmesso il documento dal titolo Indicazioni ad interim per la vaccinazione anti-SARS-CoV-2/Covid-19 nei luoghi di lavoro, adottato l’8 aprile 2021 dal Ministero della Salute e dal Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, d’intesa con la Conferenza delle Regioni e delle Province Autonome, con il Commissario Straordinario per il contrasto dell’emergenza epidemiologica e con il contributo tecnico-scientifico dell’Inail.
Si tratta di un documento tecnico con il quale sono state fornite indicazioni per la vaccinazione anti-SARS-CoV-2/COVID-19 nei luoghi di lavoro, in coerenza con il ‘Piano strategico nazionale dei vaccini per la prevenzione delle infezioni da SARS-CoV-2’ e le ‘Raccomandazioni ad interim sui gruppi target della vaccinazione anti-SARS-CoV-2/COVID-19’ di cui al decreto del Ministero della Salute del 12 marzo 2021.
Il documento infatti viene espressamente richiamato nel ‘Protocollo nazionale per la realizzazione dei piani aziendali finalizzati all’attivazione di punti straordinari di vaccinazione anti SARS-CoV-2/Covid-19 nei luoghi di lavoro’, siglato il 6 aprile 2021. A tal riguardo nelle premesse del documento è stato chiarito che la vaccinazione anti-SARS-CoV-2/COVID-19, effettuata nell’ambiente di lavoro, anche se affidata al medico competente (ove presente/disponibile) o ad altri sanitari convenzionati con il datore di lavoro, rappresenta un’iniziativa di sanità pubblica, finalizzata alla tutela della salute della collettività e non attiene strettamente alla prevenzione nei luoghi di lavoro. Pertanto la responsabilità generale e la supervisione dell’intero processo rimane in capo al Servizio Sanitario Regionale, per il tramite dell’Azienda Sanitaria di riferimento.
È stato altresì precisato che la vaccinazione in azienda rappresenta un’opportunità aggiuntiva rispetto alle modalità ordinarie dell’offerta vaccinale che sono e saranno sempre garantite, nel rispetto delle tempistiche dettate dal piano nazionale di vaccinazione, qualora il lavoratore non intenda aderire alla vaccinazione in azienda. Infatti il piano nazionale, declinato in fasce di popolazione prioritarie per patologie o per età, prevede che la vaccinazione in azienda possa procedere indipendentemente dall’età dei lavoratori, a patto che vi sia disponibilità di vaccini.

Il documento si articola in più punti, tutti dedicati ad aspetti afferenti l’organizzazione dell’attività di vaccinazione anti-SARS-CoV-2/Covid-19 nei luoghi di lavoro, ed è corredato da due allegati:

  • vaccinazione anti-COVID19 – Modulo di consenso (Allegato 1);
  • vaccinazione anti-SARS-cov2/COVID-19 – Elenco quesiti per modulo standard di triage prevaccinale (Allegato 2).

Per approfondire: circolare_12_aprile_2021_documento_interim