Chiarimenti dall’Inail per le vaccinazioni in azienda "A cura dell'ufficio Salute e Sicurezza"

Roma, 19 maggio 2021 – Il 12 maggio 2021 Inail, Ministero del Lavoro e Ministero della Salute, insieme alla Conferenza delle Regioni e delle Province autonome e alla struttura di supporto alle attività del commissario straordinario per l’emergenza, hanno pubblicato un documento tecnico volto a fornire indicazioni operative per la somministrazione dei vaccini anti-Covid in azienda.
Il documento chiarisce che la vaccinazione in azienda rappresenta un’iniziativa di sanità pubblica e che l’intera campagna vaccinale viene attuata secondo principi di priorità finalizzati alla tutela delle persone più vulnerabili al virus per età e/o stato di salute o per rischio di esposizione al contagio. Sono stati così elaborati i criteri quantitativi e qualitativi, che permetteranno di valutare le priorità per i piani aziendali sulla base della disponibilità dei vaccini.
Il documento tecnico in analisi fornisce anche alcuni criteri qualitativi utili a definire le priorità, nel rispetto del principio di tutela dei lavoratori a maggior rischio di contagio da Sars-CoV-2. I diversi settori di attività, in particolare, sono suddivisi in tre gruppi, basati su una classificazione del rischio, secondo i parametri di esposizione, prossimità e aggregazione contenuti nel documento tecnico dell’Inail approvato dal Comitato tecnico scientifico il 9 aprile 2020, insieme ai dati delle denunce di infortunio da Covid-19 analizzati per incidenza nei diversi settori produttivi.
L’adesione, infine, può avvenire, come previsto dal protocollo dello scorso 6 aprile, singolarmente o in forma aggregata. In alternativa alla modalità della vaccinazione diretta, è prevista inoltre la possibilità di stipulare specifiche convenzioni con strutture sanitarie private in possesso dei requisiti per la vaccinazione. In entrambi i casi, i costi sono a carico delle aziende, fatta eccezione per la fornitura dei vaccini, dei dispositivi per la loro somministrazione (siringhe/aghi) e degli strumenti formativi e per la registrazione delle vaccinazioni, che è assicurata dal Servizio sanitario regionale.

 

Per approfondire: https://www.inail.it/cs/internet/docs/alg-pubbl-documento-tecnico-vaccinazione-luoghi-di-lavoro_6443162042662.pdf

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.