17 novembre 2020 – Accusate di intermediazione illecita di manodopera da sfruttare nei campi di Montalbano Jonico e Scanzano Jonico (Matera), dieci persone, residenti in Puglia, sono state denunciate dai Carabinieri nell’ambito di indagini contro il caporalato coordinate dalla Procura della Repubblica della Città dei Sassi. In particolare, le indagini riguardano un periodo compreso tra il 2014 e il 2016.
Secondo quanto ricostruito dagli investigatori, le dieci persone indagate – nove uomini e una donna – reclutavano per i datori di lavoro braccianti agricoli per farli lavorare anche 10-12 ore al giorno, con una paga giornaliera di 27 euro (circa tre euro all’ora), mentre il resto rimaneva ai caporali. I braccianti “lavoravano – è sottolineato in un comunicato diffuso dall’Arma – senza soluzione di continuità e in assenza delle più basilari norme in materia di sicurezza ed igiene”.