Caporalato, scoperto caso a Lucca: pagati un euro l’ora

Roma, 13 aprile 2021 – Appena 1 euro all’ora di paga per 10 ore al giorno per raccogliere ortaggi nei campi. Questo lo sfruttamento di manodopera straniera ad Altopascio (Lucca) scoperta dai carabinieri del Nucleo Ispettorato del lavoro che hanno denunciato marito e moglie, entrambi di 45 anni. Sono accusati di “intermediazione illecita e sfruttamento dei lavoratori” e “impiego di lavoratori privi del permesso di soggiorno”, più illeciti amministrativi legati alla violazione delle norme sulla sicurezza. I reati sono stati commessi da aprile a settembre 2020 nella coltivazione e raccolta di ortaggi nell’azienda di proprietà della donna, un’albanese, a Capannori.
È stata una lite in un bar tra il datore di lavoro ed un dipendente, per questioni economiche, a rivelare ai militari la situazione dell’azienda dove la donna è legale rappresentante e la gestisce con il marito. La coppia, approfittando dello stato di necessità di lavoratori stranieri, non ha esitato, per tutta la stagione estiva 2020, a far lavorare gli stessi nei campi fino a 10 ore al giorno, pagandoli poco più che 1 euro all’ora, con l’allettante promessa, ovviamente mai mantenuta, di avere presto un contratto di lavoro che avrebbe consentito loro la permanenza in Italia. Testimoni, tre nigeriani di anni 33, 30 e 27, uno dei quali peraltro sprovvisto di permesso di soggiorno.
Anche le conversazioni Whatsapp tra i lavoratori e la donna, con le indicazioni da questa fornite sui lavori da portare a termine, sono state raccolte a prova e sono state previste elevate sanzioni per circa 28.000 euro. È stata altresì interessata l’Inps per il recupero di circa 16.000 euro di contributi evasi.