#Caporalato, punizioni per lo sfruttamento dei lavoratori

Roma, 14 maggio 2020 – Confronto lungo e serrato quello all’interno della maggioranza sullo sfruttamento del lavoro irregolare. ”Sui lavoratori stagionali abbiamo raggiunto un accordo soddisfacente. Non ci sarà alcuno sconto, alcun ‘condono’ penale o amministrativo, per chi ha sfruttato lavoratori stranieri”. Lo scrive su Facebook il capo politico del M5S Vito Crimi. “Non ci sarà alcuna sanatoria indiscriminata – spiega Crimi – e nessuno rimarrà impunito per reati odiosi come quelli dello sfruttamento e del caporalato. Per raggiungere questi obiettivi, abbiamo dovuto affrontare un percorso non facile. La bozza iniziale del decreto prevedeva addirittura di ‘premiare’ chi avesse dichiarato di aver avuto lavoratori in nero, concedendo persino sgravi fiscali ai datori di lavoro. Era di fatto un colpo di spugna su un principio sacrosanto, quello della legalità. Non potevamo accettarlo. Alla fine, non solo siamo riusciti a limitare i danni e ad apportare correttivi sostanziali, ma abbiamo anche ottenuto un grande risultato: oltre a non prevedere alcuna sospensione o relativa estinzione per i reati di favoreggiamento dell’immigrazione, sfruttamento del lavoro e caporalato, nel provvedimento è stato inserito anche il raddoppio delle pene e delle sanzioni per chi viene scoperto con lavoratori in nero”.

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