Ok ddl Rizzetto insegnamento sicurezza lavoro nelle scuole

Roma, 6 marzo 2024 – “È per noi motivo di orgoglio questo primo step superato dal disegno di legge, a prima firma dell’On. Walter Rizzetto, Presidente della Commissione Lavoro della Camera, che introduce l’insegnamento delle conoscenze di base in materia di sicurezza nei luoghi di lavoro nell’ambito dell’insegnamento dell’educazione civica e del Diritto del Lavoro nelle Scuole e che prevede anche il riconoscimento della testimonianza degli infortunati sul lavoro, con la sua approvazione di ieri la Camera dei deputati –  dichiara il Presidente dell’ANMIL Zoello Forni – e che ora passa all’esame del Senato”. “Siamo grati al Presidente Rizzetto per essersi fatto promotore di questo importante provvedimento e per aver riconosciuto il valore insostituibile della Testimonianza, come veicolo di una vera sensibilizzazione su questi temi. Ci auguriamo che l’iter della discussione prosegua al Senato con altrettanta condivisione e rapidità”, ha aggiunto il Presidente Forni.“Sono molto soddisfatto per l’approvazione da parte dell’Aula della Camera della proposta di legge per l’insegnamento nelle scuole del diritto del lavoro e della sicurezza nei luoghi di lavoro” ha dichiarato Rizzetto. “Nel testo, esaminato e approvato nelle Commissioni competenti, vi sono parti della mia proposta di legge, presentata il 24 novembre 2022. Questo tema mi vede in prima linea da anni, in quanto a mio avviso se vogliamo diminuire il numero dei 3 morti al giorno sui luoghi di lavoro, è dalle scuole che bisogna partire per fare prevenzione. Serve più consapevolezza e più conoscenza delle regole fondamentali che governano i rapporti di lavoro, con un focus sul diritto a lavorare in luogo sicuro ed esente da rischi per la salute. Il mio obiettivo è di formare cittadini consapevoli dei diritti, dei doveri e delle tutele del lavoratore. Una finalità ulteriormente rafforzata anche con il ricorso alle testimonianze di vittime di infortuni o di malattie professionali sul lavoro, così da rendere studenti e studentesse consapevoli dei rischi che esistono quando non vengono rispettate le prescrizioni in materia di salute e sicurezza. Saranno dunque adottate delle linee guida per la realizzazione di programmi che forniscano le conoscenze di base del diritto del lavoro e sulla sicurezza, prevedendo anche delle forme di collaborazione con le associazioni di categoria” ha concluso.