Camera, nasce intergruppo per dare opportunità ai giovani

Roma, 10 marzo 2021 -L’Intergruppo parlamentare chiamato “Next Generation Italia” nasce per promuovere l’equità intergenerazionale, le politiche giovanili e utilizzare uno spazio di discussione e coordinamento informale e trasversale in Parlamento in sostegno alle politiche per le nuove generazioni. L’iniziativa politica è nata per mano di un gruppo di diciassette parlamentari appartenenti sia alla maggioranza che all’opposizione.
In un momento, infatti, fortemente caratterizzato dall’incertezza nel futuro e nell’economia del Paese, nel quale è oggettiva la difficoltà per i giovani di accedere al mondo del lavoro e di creare nuovi nuclei familiari, la politica, come si legge in una nota, “è chiamata ad un’azione responsabile, di indirizzo e di sostegno. Diritto allo studio, formazione, nuove competenze, accesso al mercato del lavoro, orientamento, misure per la famiglia sono alcuni dei temi che intendiamo affrontare nelle attività dell’intergruppo, e invitiamo tutti i colleghi ad aderire”.
“La crisi della pandemia del Covid-19 sta aggravando ulteriormente l’emergenza giovanile nel nostro paese – continua la nota – per non parlare dell’aumento considerevole del debito pubblico che rischia di ridurre e impoverire significativamente le opportunità di sviluppo delle generazioni future, un rischio reale per un paese che già oggi spende più risorse per gli interessi sul debito che in istruzione e ricerca. La politica deve rispondere con urgenti misure a favore dell’occupazione, la formazione e l’emancipazione giovanile a cominciare con la grande opportunità che rappresenta per l’Italia il Next Generation EU”. I parlamentari promotori sono i seguenti: On. Niccolò Invidia (M5S), Sen. Andrea De Bertoldi (FDI), On. Alessandro Cattaneo (FI), Sen. Gabriella Giammanco (FI), On. Chiara Gribaudo (PD), Sen. Susy Matrisciano (M5S), Sen. Michela Montevecchi (M5S), Sen. Tommaso Nannicini (PD), On. Luca Pastorino (LEU), On. Giuditta Pini (PD), Sen. Erika Rivolta (Lega), On. Walter Rizzetto (FDI), Sen. Sergio Romagnoli (M5S), Sen. Daniela Sbrollini (IV), On. Luca Toccalini (Lega), On. Manuel Tuzi (M5S), On. Massimo Ungaro (IV).