Calderone: “Più qualità e dignità del lavoro”

5 dicembre 2023 – “Il diritto al lavoro è irrinunciabile, ma anche non sufficiente. Bisogna che il lavoro abbia qualità e dignità, perché il lavoro è misura della libertà di ciascuno, è la possibilità per ciascuno di esprimere sé stesso all’interno di una comunità alla quale, con le sue competenze e le sue doti morali, deve poter contribuire. Questo è il buon lavoro”. Lo ha detto la ministra del Lavoro e delle politiche sociali, Marina Calderone, alla cerimonia delle Stelle al merito del lavoro al Quirinale.
“Io credo che si debba formare in Italia, a partire dai banchi di scuola, una vera cultura della sicurezza, che non si limiti all’osservanza delle norme e alla scrupolosità nell’osservarle, ma crei un humus generale in cui la sicurezza, specie la sicurezza del lavoro, sia considerata una priorità e diventi in futuro materia di insegnamento scolastico. Parliamo di vite e non di numeri. Noi dobbiamo fare tutto ciò che è necessario per non dover contare le vittime”.
Si tratta di uno sforzo – ha sottolineato Calderone – che deve essere messo in atto da tutti: dallo Stato, dalle imprese, da ogni singolo cittadino “che abbia sul serio a cuore la sicurezza di sé stesso e degli altri”.
La rappresentante del governo si è rivolta in particolar modo ai ragazzi, ai lavoratori di domani. “Quando nella vostra attività a scuola vi parlano di sicurezza del lavoro, dovete pensare che è una sicurezza per la vita di tutti. Che la sicurezza è un concetto che vale per il lavoro come vale prima e dopo il lavoro. È un concetto di vita – ha sollecitato – Voi ragazzi dovete diventare alfieri della sicurezza, alfieri di vita. Cultura della sicurezza significa fare attenzione, non sottovalutare nulla, prevenire, considerare la sicurezza una priorità, non un accessorio. La sicurezza è un lavoro di squadra e ciascuno è necessario per garantire che non vi siano falle nel sistema”.