Bilancio INL: nel 2022 recuperato 1 miliardo di euro

15 febbraio 2023 – Il Bilancio 2022 relativo all’attività di vigilanza dell’Ispettorato Nazionale del Lavoro (INL), illustrato ieri dal nuovo Direttore Capo Paolo Pennesi, evidenzia il recupero di oltre 1 miliardo di euro nell’anno appena concluso tra contributi e premi evasi, con un incremento pari al 3.75% sul 2021. Allarmante il tasso di irregolarità riscontrato tra le aziende controllate che arriva alla percentuale del 72% con un incremento del 3% rispetto all’anno precedente.
Nel corso del 2022, il personale ispettivo ha maggiormente fatto ricorso anche ai poteri di conciliazione monocratica e di diffida accertativa (con incrementi del 6% e del 13% rispetto al 2021), “in un’ottica di snellimento dei tempi e delle modalità procedurali di intervento a tutela dei crediti vantati dai lavoratori”.
In salita il numero di accessi per profili di salute e sicurezza sul lavoro (17.035 nel 2022 a fronte di 13.924 nel 2021, +22%), ma anche delle violazioni contestate (+44%, dalle 17.643 del 2021 alle 25.481 nel 2022). Un evidente aumento anche in tema di provvedimenti di sospensione delle attività imprenditoriali, pari a 8.210 a fronte dei 3.971 dell’anno precedente, di cui circa il 35% (2.814) determinati da gravi violazioni in materia di sicurezza.