Bettoni (INAIL): ripresa economica sì ma in sicurezza a cura dell’Ufficio Istituzionale e Affari Legali

Roma, 25 giugno 2021 – Nella giornata di ieri il Presidente dell’INAIL Franco Bettoni, il Direttore Generale Dott. Giuseppe Lucibello, la componente del CDA INAIL Sen. Teresa Armato e la Dott.ssa Ester Rotoli sono stati ascoltati in audizione in Senato dalla Commissione di Inchiesta sulle condizioni di lavoro in Italia.

Il Presidente Bettoni ha introdotto le tematiche oggetto dell’audizione, sottolineando l’importanza di mettere al centro i lavoratori e le loro famiglie, soprattutto ora che la ripresa economica sta facendo insorgere nuove situazioni di rischio per la salute e sicurezza sul lavoro. “La ripresa economica deve avvenire in sicurezza, concentrandoci sulle attività produttive, ma anche sui lavoratori. La ripresa non deve essere solo quantitativa, ma soprattutto qualitativa” ha dichiarato Bettoni. Il Presidente INAIL ha quindi rilanciato l’impegno dell’Istituto per la formazione e diffusione della cultura della sicurezza, essenziali fin dai banchi di scuola.

Il Direttore Generale INAIL, Dott. Giuseppe Lucibello, ha quindi anticipato alcuni dati sul bilancio infortunistico per il mese di maggio, di prossima pubblicazione, confermando che il trend è purtroppo ancora in peggioramento. Al netto dei casi Covid, le denunce di infortunio crescono del 14,4% rispetto al 2020, mentre quelle riferite ai casi mortali del 12%. Una situazione che preoccupa l’Istituto, e che secondo il Direttore va affrontata garantendo universalità alla tutela assicurativa, guardando ai nuovi lavori e ai nuovi rischi e investendo in formazione “con standard di verifica certificati”.

In chiusura dell’audizione, rispondendo ad un quesito sulle conseguenze della pandemia dal punto di vista dell’Istituto, il Presidente Bettoni ha osservato che il Covid ha fatto emergere una nuova categoria di infortunati, rappresentata da coloro che sono guariti dall’infezione, riportando tuttavia conseguenze permanenti sia dal punto di vista fisico che psicologico. Questi lavoratori spesso sfuggono alla tutela risarcitoria INAIL, in quanto riportano invalidità inferiori a quelle indennizzate, e per questo il Presidente Bettoni ha anticipato che l’INAIL ha lavorato ad un emendamento, da inserire nel Decreto sostegni bis, per poter intervenire anche nei casi di infortunio attualmente in franchigia.

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