ANMIL protagonista delle prime due giornate di dibattito sui temi della sicurezza sul lavoro a Siena

Roma, 3 settembre 2021 – Si conclude oggi la serie di tavole rotonde del ‘Safety meets Culture’, l’iniziativa promossa da CantierePro.com (Associazione di professionisti impegnata sul tema della sicurezza sul lavoro nel settore edile) e patrocinata da diverse realtà tra cui ANMIL e la Fondazione ANMIL “Sosteniamoli subito”.
Dopo i saluti istituzionali, nella giornata di ieri sono intervenuti Max Mallegni, Vice Presidente ANMIL Toscana e Luca Mazzi, Testimonial ANMIL, nella tavola rotonda dedicata alla tematica “Infortuni e Resilienza”.
A prendere la parola sul palco del Teatro dei Rinnovati a Siena è stata anche Emma Marrazzo, madre di Luana D’Orazio, l’operaia di 22 anni morta lo scorso 3 maggio dopo un incidente sul lavoro a Montemurlo. “Chi sa parli. I colleghi di Luana, se sanno qualcosa, ora devono dire come stanno le cose: devono avere il coraggio, non devono aver paura di perdere il posto di lavoro”, ha chiesto la madre di Luana.
Nella mattinata di oggi Paola Batignani, Vice Presidente della Fondazione ANMIL ‘Sosteniamoli Subito’, ha partecipato al Convengo intitolato “Infortuni sul lavoro: come far calare il sipario?”, mentre dalle ore 11.00 oltre ai diversi rappresentanti istituzionali e a Giuseppe Diamanti, Consigliere Nazionale ANMIL, ha preso parte alla tavola rotonda sull’impatto del PNRR sulla sicurezza sul lavoro anche Bruno Giordano, Direttore Capo dell’Ispettorato Nazionale del Lavoro. A moderare i lavori è stato il giornalista dell’ANSA e del “Corriere Fiorentino”, Giorgio Bernardini.
Nei primi due giorni del ‘Safety meets Culture’, sempre nel Teatro dei Rinnovati, è stato possibile visitare la Mostra fotografica ANMIL “Donne che vincono”, un racconto foto-biografico voluto da ANMIL, INAIL e Miss Italia per sensibilizzare l’opinione pubblica sulla tutela della salute delle donne sul luogo di lavoro, che si è avvalso della forza delle straordinarie immagini scattate da un grande nome della fotografia italiana, Tiziana Luxardo. La Mostra racconta le storie di donne che sono state duramente colpite da un incidente sul lavoro e che improvvisamente hanno dovuto riprogettare totalmente la loro vita e i loro sogni, ma al contempo sono riuscite a preservare la loro femminilità e il loro ruolo all’interno della famiglia. Accanto e insieme a loro sono raffigurate altre dodici giovani donne che hanno raggiunto il sogno di diventare Miss nel Concorso più prestigioso del nostro Paese, ovvero “Miss Italia”.
L’evento riprenderà l’8 settembre presso il Santa Chiara Lab, dalle ore 15.30 alle ore 18.00, dove si terrà un laboratorio incentrato sulla connessione tra realtà virtuale e sicurezza sul lavoro attraverso il dispositivo Oculus. Il 9 settembre alle ore 11.30 nell’Auditorium della Cassa Edile di Siena l’iniziativa si concluderà con una Mostra fotografica itinerante intitolata “Parole ed immagini di chi ha perso la vita sul lavoro” dell’Associazione Nazionale Ruggero Toffolutti contro le morti sul lavoro.

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