“L’Associazione Nazionale fra Lavoratori Mutilati Invalidi del Lavoro APS – Onlus” rappresentata dall’Avv. Mariella Tritto è stata ammessa come parte civile, all’udienza del 30 settembre 2021 con provvedimento del GUP Dott.ssa Rita Romano del Tribunale di Taranto emesso nel processo avverso Van Campe Stefan Michel, Lucca Carmelo, De Gioia Vincenzo, Di Noi Andrea, Guitto Mauro, Zezza Teodoro, Dinoi Giuseppe. Costoro sono tutti imputati, a seguito dell’evento infortunistico verificatosi in Taranto in data 10/07/2019, per il delitto di cui agli artt.110, 437, c.1e 2, c.p. perché, in unione e concorso tra loro, ciascuno nell’ambito delle rispettive attribuzioni e competenze, consentivano l’utilizzo – su un complesso di vie di corsa versanti in pessimo stato di manutenzione – di apparecchiature di sollevamento (gru di banchina) non idonee all’uso da parte dei prestatori di lavoro, omettendo di procedere al ripristino dell’efficienza delle stesse, in particolare la gru DM5 risultava in esercizio da oltre trenta anni in pessimo stato di conservazione già evidenziato dall’infortunio mortale occorso in data 28.12.2012 al gruista Zaccaria Francesco. Ciononostante i dipendenti venivano obbligati alla prosecuzione delle lavorazioni in quota, malgrado le avverse condizioni meteo che esponevano il personale a inaccettabile rischio che non veniva minimamente valutato. In tali condizioni si verificava l’infortunio mortale di Massaro Cosimo, il cui cadavere veniva ritrovato in data 13.07.2019, e le lesioni personali gravi nei confronti di Vaccaro Giovanni e Gemmano Claudio. Tale infortunio si è verificato nello stesso contesto lavorativo e secondo una dinamica simile a quell’evento che sette anni prima aveva determinato il decesso di un altro dipendente, Francesco Zaccaria, per il quale sono stati condannati a vario titolo Fabio e Nicola Riva e i vertici apicali dell’ILVA con sentenza emessa il 31 maggio 2021 dalla Corte d’Assise di Taranto nel processo denominato “Ambiente svenduto”. Anche in questo processo Anmil era presente come parte civile e ha ottenuto, all’esito, una sentenza di condanna in suo favore al pagamento di una provvisionale di € 30.000,00 posta a carico degli imputati e delle società datrici di lavoro.

Il processo proseguirà all’udienza prossima del 1/12/2021, quando il GUP Romano dovrà pronunciarsi sulla richiesta di nullità degli atti notificati ad uno degli imputati Stefan Michel Van Campe, questione preliminare sollevata dai suoi difensori a causa della mancata traduzione dall’italiano degli atti prodromici al processo, nella lingua originale dell’imputato di nazionalità olandese.