Ancora 2 morti sul lavoro, travolti dal carico della gru

Roma, 28 marzo 2024 – In un triste susseguirsi di eventi, due vite sono state spezzate in circostanze drammaticamente simili, mettendo in luce i pericoli persistenti nel mondo del lavoro. Due operai, operanti in contesti e città diverse, hanno trovato la morte in incidenti legati alla caduta di carichi dalle gru, una tragica coincidenza che ha scosso le comunità di Fidenza, in provincia di Parma, e di Orzivecchi, nel Bresciano. La prima vittima, un uomo di 50 anni di nazionalità romena, è stata coinvolta in un tragico incidente mentre lavorava a un progetto di adeguamento sismico della scuola Collodi a Fidenza. Secondo le indagini in corso, condotte dai carabinieri, una gru ha inaspettatamente rilasciato il suo carico, colpendo mortalmente il lavoratore. L’incidente ha scosso profondamente la comunità locale, con il sindaco di Fidenza, Andrea Massari, che ha espresso il proprio dolore e quello della città, estendendo le condoglianze alla famiglia dell’operaio e assicurando sostegno ai suoi colleghi, visibilmente turbati dall’accaduto. Poco dopo, un secondo lutto ha colpito: un muratore di 52 anni, originario del Kosovo, è morto in circostanze analoghe presso un’azienda ad Orzivecchi. Anche in questo caso, il lavoratore è stato tragicamente schiacciato da un carico caduto da una gru, nonostante i tentativi disperati dei soccorritori di rianimarlo. La sua scomparsa ha lasciato i colleghi e la comunità in stato di shock, con le forze dell’ordine e i vigili del fuoco impegnati a fare luce sulla dinamica dell’incidente. La perdita di queste vite non solo rappresenta un dolore immenso per le famiglie e le comunità coinvolte, ma richiama anche l’attenzione sulla denominazione di “morti bianche”, un termine che sminuisce la realtà cruenta e il profondo impatto di questi incidenti. È fondamentale riconoscere la gravità di queste tragedie, affrontare con urgenza la questione della sicurezza sul lavoro e garantire che nessun altro debba soffrire a causa di negligenze o mancanze nel rispetto delle normative di sicurezza. La memoria delle vittime e il dolore delle loro famiglie richiedono un impegno concreto e continuo verso la prevenzione e la tutela della vita umana in ogni ambiente lavorativo.