Amianto, passa alla Camera il contributo ai non professionali

Roma, 4 dicembre 2020 – E’ stato fatto proprio da tutta la maggioranza l’emendamento che stabilizza il contributo ai malati di mesotelioma non professionale. Si prevede che sia confermata e vada a carico dell’INAIL la somma di 10 mila euro quale prestazione di importo fisso versata in un’unica soluzione. “Vogliamo superare la logica emergenziale – commenta la presidente della commissione Lavoro della Camera Debora Serracchiani (PD), a proposito dell’emendamento alla Legge di Bilancio recante “Misure a favore delle vittime dell’amianto”, a sua prima firma e sottoscritto dai colleghi Niccolò Invidia (M5S), Camillo D’Alessandro (IV), e Guglielmo Epifani – fatta di interventi provvisori e risorse variabili, per dare certezza di prestazione nei tempi dell’erogazione e nella misura dell’importo”.
Serracchiani, che già col decreto Milleproroghe aveva ottenuto quattro milioni di euro a disposizione di persone che hanno contratto la patologia per esposizione familiare a lavoratori impiegati nella lavorazione dell’amianto o per comprovata esposizione ambientale, formula “l’auspicio che l’impegno preso sia definitivamente riconosciuto nel suo valore sociale e che l’emendamento trovi accoglimento, in nome di tante persone, associazioni e organizzazioni sindacali che da anni lottano con tenacia e dignità”.