Roma, 30 ottobre 2020 – “La vaccinazione anti-influenzale va estesa a tutti i pazienti oncologici poiché è un presidio fondamentale contro il Covid”. Lo afferma l’Associazione Italiana di Oncologia Medica (Aiom), che coniglia fortemente ai malati oncologici, ai loro familiari, ai caregiver e alle persone che vivono a stretto contatto con chi è colpito da neoplasia di vaccinarsi contro l’influenza stagionale. 
L’invito è contenuto nelle ‘Raccomandazioni per la Vaccinazione Anti-Influenzale e Anti-Pneumococcica in Oncologia’, redatte da AIOM e aggiornate in relazione alla pandemia nuovo coronavirus. Il documento è presentato oggi in una conferenza stampa virtuale, alla vigilia del XXII congresso nazionale della società scientifica. In particolare, l’immunizzazione, anche contro lo pneumococco, è fortemente raccomandata ai pazienti trattati con chemioterapia o terapie biologiche. L’immunizzazione va poi proposta, come al resto della popolazione non oncologica, ai pazienti liberi da patologia dopo cinque anni dal completamento di un trattamento oncologico attivo e a chi è stato sottoposto a chirurgia curativa, che non richieda un successivo trattamento medico.