4 corpi estratti. Ancora alla ricerca della quinta vittima

19 febbraio 2024 – Un’altra notte di messa in sicurezza dell’area e di ricerca tra i detriti del crollo di via Mariti a Firenze. Il cantiere del nuovo supermercato Esselunga ha restituito, da tre giorni fa ad oggi, i corpi di quattro lavoratori mentre la quinta vittima, Bouzekri Rachimi di 56 anni giace ancora sotto le macerie del crollo. 
Secondo le indagini in corso degli inquirenti le cause del crollo sono da ricercare in errori ingegneristici riguardanti misurazioni e stime pre-allestimento del cantiere. Certo è che il crollo sia avvenuto nel momento in cui gli operai stavano procedendo a gettare il cemento della soletta per rendere strutturale il solaio e che questo peso aggiuntivo abbia causato il cedimento della trave o del pilone portante. 
Il Ministro Calderone, giunta nel fine settimana a Firenze ha dichiarato: “In questo momento bisogna guardare a ciò che è successo con grande rispetto e noi faremo tutti i controlli necessari. Se ci sarà da intervenire anche per rendere ancora più incisive le norme si farà. Il governo non si sottrae a questo tema. La sicurezza sul lavoro dovrà essere una materia obbligatoria nelle scuole”.
Intanto l’Assessore al Welfare del Comune di Firenze Sara Funaro ha dichiarato di aver “Attivato il servizio di supporto psicologico garantito dalla convenzione stipulata tra la polizia municipale e l’Ordine degli psicologi della Toscana. Inoltre, abbiamo dato la disponibilità ad accogliere i familiari, che arrivano da fuori Firenze, dei ricoverati in ospedale e degli operai che drammaticamente hanno perso la vita nel tragico incidente di questa mattina. I familiari di uno dei ricoverati verrà ospitato alla Fondazione Kennedy”.