3 gravi infortuni nel Reggiano e 1 mortale nel Palermitano

Roma, 29 settembre 2023 – Inarrestabile la triste conta degli infortuni sul lavoro che nelle ultime 72 ore ha visto gravemente feriti tre operai nel Reggiano e la morte di un operaio a Belmonte Mezzagno (Palermo). 
Lo scorso 27 settembre, un 25enne residente a Carpi (nel Modenese) dipendente di una ditta di ponteggi  di Castellarano (nel Reggiano) è caduto da circa tre metri di altezza durante le operazioni di allestimento di un ponteggio edile in una abitazione privata riportando un trauma cranico. Il giovane, soccorso dai sanitari del 118, è stato trasportato con l’elisoccorso all’ospedale di Baggiovara di Modena dove è risultato in pericolo di vita. Sul posto sono intervenuti i Carabinieri di Castellarano e il personale del dipartimento sanità pubblica-servizio prevenzione e sicurezza ambienti di lavoro dell’Ausl di Scandiano che sta procedendo per tutti i rilievi del caso. 
E ancora, intorno alle 11 dello stesso giorno, un 52enne è rimasto schiacciato da una bobina d’acciaio mentre stava lavorando nell’azienda Rm Metalli di Pieve Modolena, frazione in provincia di Reggio Emilia, riportando a sua volta un serio trauma cranico. Trasportato in elicottero all’ospedale Maggiore di Parma, è stato ricoverato con una prognosi di un mese.
Poco prima delle 16 soccorsi allertati anche a Calerno di Sant’Ilario dove un 32enne di Reggio Emilia si è infortunato nell’azienda agricola dove stava lavorando. L’uomo è rimasto incastrato con la mano destra negli ingranaggi di un nastro trasportatore. Sul posto sono intervenute un’ambulanza e un’automedica che hanno trasportato il giovane all’ospedale di Montecchio Emilia in condizioni gravi, tuttavia stando ai primi accertamenti non risulterebbe essere in pericolo di vita. In entrambi i casi indagano i carabinieri e la medicina del lavoro dell’Ausl. 
Infine, ieri, Filippo Ciancimino, operaio di 63 anni, è morto a Belmonte Mezzagno (Palermo) mentre stava lavorando ad un solaio che ha ceduto in una casa in via Papa Giovanni XXIII. L’uomo è stato travolto dalle macerie. Sono intervenuti i vigili del fuoco che hanno tentato di soccorrerlo ma per l’operaio non c’è stato nulla da fare. Le indagini condotte dai carabinieri dovranno stabilire se siano state rispettate le norme sulla sicurezza e se per quel lavoro erano state richieste tutte le autorizzazioni necessarie.