Emilia-R. e Umbria, due morti e un ferito: segnalati in ritardo

24 luglio ’19. È morto sul colpo, schiacciato dal carrello elevatore che stava guidando. È successo lunedì pomeriggio in provincia di Bologna, via Di Vittorio, nella zona industriale tra Crespellano e Ponte Ronca. A perdere la vita un operaio dell’azienda meccanica C.g.d. Agostino Medina, 43enne originario di Torre del Greco ma residente da anni in Valsamoggia. L’uomo è rimasto schiacciato dal carrello elevatore che stava guidando ma non si conoscono ancora le cause, ancora in fase di accertamento.  Patrizio Bianchi, assessore regionale al Lavoro dichiara: “La tristezza e il grande dispiacere per la tragica vicenda sono di tutta la comunità emiliano-romagnola, che abbraccia la famiglia di Agostino Medina. Ancora una volta assistiamo a una tragedia che si è consumata in un ambiente di lavoro. Non è accettabile che accadano incidenti come questo e attendiamo tutti gli accertamenti per verificare le dinamiche e le responsabilità che hanno portato ad un evento così grave, a carico di un lavoratore che stava prestando la propria opera”. Sempre lunedì e a poca distanza da Bologna un cittadino di origine macedone ma residente a Riccione, 48 anni, è stato investito da alcuni pannelli di poliuretano espanso precipitati da una gru in movimento. La caduta del materiale da una altezza di circa otto metri ha reso l’impatto ancora più violento. L’operaio si trova in prognosi riservata all’Ospedale Bufalini di Cesena per la gravità dei traumi riportati: polifratture in particolare al volto e al torace, compresa quella ad una vertebra. 
Infine, a Montone, in provincia di Perugia, ieri un operaio, di cui non si conosce il nome, è morto per il ribaltamento di un mini escavatore. L’uomo, che è stato portato all’ospedale di Città di Castello, stava intervenendo in una zona di campagna.