Covid e sorveglianza sanitaria per i Vigili del Fuoco a cura dell'Ufficio Salute e sicurezza ANMIL

Il Ministero dell’Interno ha diramato chiarimenti sulla sorveglianza sanitaria per il personale del Corpo Nazionale.
Roma, 26 giugno 2020 –
Il Ministero dell’Interno, Dipartimento dei Vigili del Fuoco, ha diramato delle note a chiarimento dello svolgimento della sorveglianza sanitaria per il personale del Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco.
Nello specifico, il Capo del Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco, con la nota n. 10332 dell’8 giugno, ha comunicato che, a partire dall’8 giugno, presso le sedi di Direzione di Sanità di RFI di tutto il territorio nazionale, sono state riprese le visite mediche previste ai fini della sorveglianza sanitaria e del giudizio di idoneità alla mansione specifica per il personale del Corpo nazionale dei vigili del fuoco.
Ad integrazione della nota n. 10332 dell’8 giugno 2020 il Dipartimento dei Vigili del Fuoco ha comunicato con una nota del 15 giugno 2020 n. 10286 che, a partire dall’8 giugno 2020, presso le sedi di Direzione di Sanità di RFI di tutto il territorio nazionale, sono state riprese le visite mediche finalizzate al giudizio di idoneità per il conseguimento delle patenti di guida VF terrestri e nautiche.
Tuttavia, nella nota in commento è stato precisato che, in relazione all’emergenza epidemiologica da COVID-2019, le visite mediche per il personale VF saranno limitate da parte di RFI ad un numero prestabilito. Pertanto si dovrà dare priorità assoluta, al momento della programmazione delle suddette visite, al personale per il quale il precedente giudizio di idoneità, da intendersi comunque prorogato fino al 6 luglio p.v., sia già andato in scadenza.
Mentre, il restante personale, con giudizio di idoneità ancora in regime di validità, sarà convocato alla naturale scadenza dello stesso.
Infine, l’Ufficio di coordinamento delle attività sanitarie e di medicina legale del Dipartimento dei Vigili del Fuoco, con la nota n. 10507 del 10 giugno 2020, ha informato che, a causa dell’attuale emergenza epidemiologica da COVID-19, il protocollo per gli accertamenti sanitari previsti per la sorveglianza sanitaria del personale VF è stato momentaneamente modificato con l’annullamento dell’esame spirometrico.
Pertanto, i Medici incaricati dei Comandi VV.F. potranno emanare il proprio giudizio di idoneità nei confronti del personale basandosi sugli esiti degli esami medici effettuati, pur in mancanza del menzionato esame specialistico.

Per approfondire:
Nota_8_giugno_2020_n_10332
Nota_10_giugno_2020_n_10507
Nota_15_giugno_2020_n_10286

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