Focus su IRFA – Istituto di Riabilitazione e Formazione dell’ANMIL

Un excursus attraverso la storia, gli obiettivi e i protagonisti dell’Istituto ANMIL dedito a formazione, riabilitazione e ricerca. Per informazioni inviare una mail a irfa@anmil.it

Chi siamo

IRFA, l’Istituto di Riabilitazione e Formazione dell’ANMIL, nasce nel 2009 come ente strumentale della rete ANMIL. Le attività di IRFA coniugano azioni dedicate a migliorare la qualità della vita delle persone disabili e si focalizzano nelle tre aree di intervento che da sempre caratterizzano l’Istituto:

  1. Area Formazione
  2. Area Riabilitativa e di Orientamento
  3. Area Ricerca

Componenti C.d.A.

Claudio Ciampagna (Presidente), Giuseppe Diamanti, Luigi Feliciani, Carmelo Paci e Carlo Zappareddu.

Mission
“Ogni individuo ha diritto all’educazione e all’accesso alla formazione professionale e continua”

L’articolo 14 della Carta dei Diritti fondamentali dell’Unione Europea sancisce un diritto imprescindibile per ogni individuo – ovvero uomini e donne di ogni età, nazionalità e livello sociale – ma non è sufficiente “affermarlo” senza che ci sia conseguentemente la concreta possibilità di renderlo reale e tangibile.

L’unico modo per ottenere tutto ciò è attivare progetti qualificati di formazione continua. Per questo motivo IRFA riconosce il ruolo fondamentale della formazione per tutti i lavoratori in generale ma in modo particolare per le vittime degli infortuni sul lavoro: perché la formazione e la riqualificazione professionale contribuiscano al superamento della disabilità, attraverso la valorizzazione delle risorse personali non compromesse e la reintegrazione socio-ambientale, combattendo i rischi di emarginazione.

Non meno importante è il ruolo della riabilitazione fisica post traumatica. IRFA avverte l’importanza di creare e diffondere una “politica della riabilitazione”, in grado di comprendere a fondo la singola invalidità, per marginalizzarla e superarla quanto possibile attraverso un uso opportuno delle tecniche riabilitative, evitando così da una parte lo spreco delle capacità lavorative residue e dall’altro scongiurando il dramma dell’isolamento.

IRFA mira ad essere per i disabili, ed in particolar modo per coloro che siano stati vittima di un evento invalidante e delle loro famiglie, un punto di riferimento stabile e di grande valore, un ente che intende ricerca, formazione e riabilitazione non come un’area di business ma come un’attività di servizio e di vicinanza ai lavoratori disabili e ai lavoratori infortunati.

L’IRFA e la Formazione

L’area formativa si concretizza certamente come l’ambito più sostanziale dell’intera attività di IRFA, atteso il grande interesse dell’ente di creare e sviluppare un sistema di conoscenze per l’incremento di quelle competenze utili a favorire il reinserimento socio-lavorativo di tutti i soggetti appartenenti alle categorie protette.

Un’offerta formativa, quella di IRFA, avanzata e in grado di fornire ai partecipanti tutti gli strumenti necessari per essere pieni protagonisti del proprio percorso di integrazione.

Le metodologie formative utilizzate sono ispirate alle teorie andragogiche dell’apprendimento degli adulti e finalizzate a stimolare nei corsisti un elevato livello di partecipazione e di coinvolgimento attivo nel processo di formazione.

Le attività di formazione a distanza sono realizzate mediante una apposita piattaforma informatica di e-learning. L’e-learning è una metodologia di insegnamento e apprendimento che coinvolge sia il prodotto sia il processo formativo. Per prodotto formativo si intende ogni tipologia di materiale o contenuto messo a disposizione in formato digitale attraverso supporti informatici o di rete. Per processo formativo si intende invece la gestione dell’intero iter didattico che coinvolge gli aspetti di erogazione, fruizione, interazione, valutazione. In questa dimensione il vero valore aggiunto dell’E-learning emerge nei servizi di assistenza e tutorship, nelle modalità di interazione sincrona e asincrona, di condivisione e collaborazione a livello di community.

Un altro aspetto particolarmente importante è rappresentato dall’approccio didattico che possiamo definire “maieutico” e soprattutto intriso di “doppia spendibilità”. La didattica utilizzata è, dunque, rispettosa dell’identità culturale del formando e, anche in caso di basso livello di scolarità, si orienta a coglierne i valori umani e personali ai fini dello sviluppo di un apposito percorso.

 L’IRFA e la Riabilitazione

Unitamente alla formazione, IRFA crea e diffonde iniziative in grado di comprendere a fondo la singola invalidità, per marginalizzarla e superarla, ove possibile, attraverso un uso opportuno delle tecniche riabilitative.

Le azioni di orientamento e riabilitazione sono appunto finalizzate allo sviluppo personale e sociale dell’individuo, attraverso la progressiva maturazione delle competenze necessarie per governare le scelte connesse alle transizioni formative e lavorative.

Per questa ragione, l’orientamento, da un punto di vista dei costrutti di riferimento, è collocato nel quadro dei processi psico-sociali che affrontano le tappe naturali e critiche del ciclo di vita della persona, considerata nella sua globalità e non solo in relazione alla sfera formativa e lavorativa.

Poiché nella società moderna il processo di socializzazione e il percorso del singolo individuo sono sempre più caratterizzati da irregolarità, interruzioni e deviazioni, gestire la propria storia formativa e professionale significa imparare a governare possibili cambiamenti di ruolo e di responsabilità, non sempre prevedibili, e attrezzarsi per costruire o riorganizzare in itinere un progetto professionale soddisfacente che possa dare continuità – nel cambiamento – alla propria identità personale e sociale.

Congiuntamente IRFA svolge attività rivolte al sostegno psicologico degli infortunati del lavoro. Difatti l’esperienza derivante da un infortunio o dalla perdita di una persona cara legati a motivi di lavoro provoca una crisi, più o meno complessa, che generalmente viene superata nel corso del tempo in modo naturale salvo le ipotesi in cui nel soggetto subentra e permane un particolare stato di disagio in grado di determinare l’insorgere di specifiche patologie. Dal punto di vista psicologico, quindi, la disabilità causata da un evento traumatico è un’esperienza destrutturante che provoca, non solo un trauma di tipo organico, ma anche un trauma di tipo emotivo, e dunque, uno stato di sofferenza psicologica che incide su tutti gli ambiti esistenziali e dal quale il soggetto può riabilitarsi solo nel caso in cui venga messo nelle condizioni di  elaborare lo stesso trauma dal punto di vista cognitivo ed emotivo giungendo a prendere gradualmente coscienza della nuova immagine di sé e della nuova realtà. E’ fondamentale sostenere le persone che vivono tali traumi e aiutarle a comprendere ed accettare l’evento critico.

 L’IRFA e la Ricerca 

La qualità dei un servizi si manifesta oltre che nelle azioni anche nelle modalità e nelle strategie di diffusione e socializzazione delle esperienze realizzate. L’offerta formativa e le attività di riabilitazione orientamento di IRFA sono il risultato di continui interventi di ridefinizione/riprogettazione dei percorsi, di personalizzazione ed individualizzazione delle azioni, di scelta e assunzione di modalità e strategie per modulare e diversificare le offerte, per co-progettare, fare ricerca, impegnare energie e valorizzare risorse.

Per questi motivi IRFA, senza soluzioni di continuità e in un’ottica di miglioramento costante, prosegue nelle sue attività di ricerca cercando di mettere a punto iniziative orientate a comprendere e a cogliere bisogni e domande inespresse, avviando collaborazioni e iniziative con soggetti istituzionali, nazionali e comunitari, parti sociali, istituti di ricerca universitari, enti bilaterali, e ulteriori centri di cultura e formazione.

Servizi
Grazie al know-how e alla professionalità maturata, IRFA, è in grado di interpretare e soddisfare con efficacia anche differenti necessità legate anche a contesti differenti ed ad ambiti aziendali. L’attenzione e cura consentono all’Istituto di soddisfare le esigenze dei suoi interlocutori, attraverso una rete di servizi accuratamente pensati e sviluppati su misura.

IRFA si occupa di:

  • Ricerca e Analisi di opportunità di finanziamento

La nostra attività di consulenza non si ferma alla progettazione e realizzazione di percorsi formativi altamente innovativi e personalizzati, ma comprende anche la monitorizzazione ed individuazione di bandi e di altre misure di finanziamento dedicate alla ricerca, alla formazione, alle attività culturali, all’informazione e alle produzioni multimediali, nell’ambito dei quali proporre progetti per implementare le attività dei propri clienti.

  • Europrogettazione

Attraverso la presentazione e realizzazione di progetti finanziati dalla Comunità Europea, siamo in grado di fornire a enti pubblici, organizzazioni e imprese un servizio completo, dalla traduzione dell’idea progettuale in una proposta dettagliata, completa di budget e redatta secondo i criteri e la modulistica dei diversi Programmi Europei, alla impostazione di un piano di qualità per la gestione del progetto, fino all’espletamento delle formalità amministrative e alla rendicontazione delle spese.

  • Consulenza per pari opportunità

Con particolare riferimento alla materia delle pari opportunità nel mondo del lavoro, realizziamo progetti di azioni positive approvati e finanziati ai sensi della L.N. 125/91.

  • Assistenza nella elaborazione di progetti e piani formativi

L’istituto pianifica e gestiste l’intero processo formativo (dal supporto tecnico al reclutamento fino alla rendicontazione finale) o parte di esso sull’intero territorio nazionale.

IRFA fornisce partenariato, supporto, consulenza e studi di fattibilità, nonché progetti esecutivi dedicati alla formazione in ambito Formatemp, alla formazione aziendale finanziata da Fondi Interprofessionali e alla formazione professionale e continua.

  • Ideazione e progettazione di iniziative di auto-imprenditorialità

La valutazione delle caratteristiche personali e professionali, attraverso il bilancio trasversale delle competenze e delle aspirazioni, soprattutto nei casi di professionalità parzialmente compromessa da un evento di infortunio, ci permette di individuare e sviluppare le potenzialità imprenditoriali della persona, offrendo gli strumenti per consolidarle e la necessaria assistenza per realizzarle.

  • Coaching personalizzato

Elaborazione di attività legate allo sviluppo dei singoli, dei gruppi e delle organizzazioni, basate sul riconoscimento, la valorizzazione e l’allenamento delle potenzialità per il raggiungimento di obiettivi definiti dal cliente (coachee) e con l’eventuale committente.

Il processo di partenrship tra coach e coachee è basato su una relazione di reciproca fiducia; l’agire professionale del coach facilita il coachee a migliorare e valorizzare le sue competenze e potenziare le sue risorse.

 

Contatti
Per informazioni è possibile contattare: tel. 06.54196280/230 – direzione@irfa.anmil.it