L’intervista a Roberto Vitali, Presidente di Village for All, all’uscita della Guida 2019

Da oggi è online la nuova guida del portale dedicato al turismo rispettoso delle esigenze di ogni tipo di disabilità.

A ciascuno la sua vacanza!

Turismo lento e accessibile. La pensa così Roberto Vitali, Presidente di Village for All, che quest’anno ha dedicato la sua Guida a tutti coloro che vogliono provare emozioni ed esperienze, prendendosi il tempo necessario per conoscere un territorio insieme a famigliari ed amici. Una sfida che anche quest’anno si rinnova on line, gratuitamente, attraverso i luoghi di Italia, Croazia e San Marino. Dopo il debutto nel 2017 della prima “Guida all’ospitalità accessibile”, si rafforza la filosofia di una ricerca che considera il disabile come cliente di un servizio e non come assistito. 

 

– Per Village for All il disabile viene considerato prima di tutto un consumatore? 

L’obiettivo, che mi sono dato insieme alla mia socia Silvia Bonoli, è sempre quello di mettere il disabile al centro della scena. Noi gli offriamo tutti gli strumenti perché possa scegliere la vacanza adeguata per sè, per i propri famigliari e per i propri amici. Sappiamo che chi ha una disabilità è la persona con le esigenze più complesse ed è  colui che guida inevitabilmente la scelta di mercato. 

– Dunque tutti possono viaggiare, al di là del loro limite? 

“A ciascuno la sua vacanza” è il nostro motto. A questo scopo abbiamo cercato di realizzare un testo semplice per facilitare la lettura anche di coloro che hanno difficoltà di comprensione, dagli anziani, alle persone con sindrome di down, ai soggetti affetti da autismo. 

– Perché la scelta di quest’anno è il turismo lento?  

Perché consideriamo il turismo slow un modo di viaggiare sostenibile, responsabile e inclusivo. Insomma un turismo per tutti, che unisce la passione per il territorio a quella per la sua storia. Per questo, nella nostra Guida, offriamo numerosi spunti di vacanza che mostrano le esperienze possibili in un’area o in un’altra. 

 

– Quali sono gli elementi che la Guida mette in evidenza? 

Chi legge trova le caratteristiche di ogni azienda, dall’hotel al campeggio, con nome, indirizzo, telefono e classificazione. Noi di Village for All diamo punteggio di accessibilità, basato su un algoritmo che abbiamo messo a punto confrontandoci con tutte le associazioni che, come l’ANMIL, ci danno il patrocinio. Si tratta di un punteggio da 1 a 5 per sei categorie di esigenze verso le quali abbiamo sviluppato degli indicatori: alimentazione, utilizzo della carrozzina manuale o elettrica, esigenze delle famiglie con bambini fino a 3 anni, over 65, problemi legati a disabilità dell’udito e della vista. Ci sono poi altri indicatori come il marchio dell’AIC (Associazione Italiana Celiachia) o il servizio Your Disability Manager, promosso insieme a Bed and Care, che permette di noleggiare gli ausili per la propria vacanza, dalla carrozzina alla badante. Aggiungo, fra gli altri servizi, gli Special Dog per chi possiede animali e vuole portarli con sè. 

 

– Altre novità della Guida 2019?  

Innanzitutto la cura grafica e stilistica. Abbiamo scelto di dare un colore diverso ad ogni regione per favorire la consultazione digitale. Grazie ai link di ipertesto, è possibile navigare all’interno di ogni struttura ed approfondire le informazioni sul territorio in cui si trova, dall’ospedale più vicino, alla presenza di una stazione dei treni o di un aeroporto. Dal sito di ogni azienda turistica si può prenotare direttamente la proprio vacanza, dopo aver letto tutte le informazioni sull’accessibilità, dalle tipologie delle camere, alle caratteristiche dei bagni, alla presenza di un sollevatore in piscina o di una carrozzina da spiaggia. Ma la novità importante di quest’anno è l’incrocio tra la Guida digitale e il nostro sito internet, dove c’è un apposito spazio in cui, scrivendo nome e cognome, si possono fare domande specifiche. 

– Dove è possibile consultare la Guida di Village for All? 

La Guida digitale è scaricabile dal nostro sito internet ed è completamente gratuita. Siamo matti, vero? No, non è così perché il nostro cliente non è il turista, ma la struttura di cui siamo garanti, fornendo le informazioni che altri non sono in grado di dare. La scelta di offrire gratuitamente questo servizio nasce dalla convinzione che sia necessario diffondere informazioni che vanno a vantaggio di tutti. Soltanto così possiamo avvalerci del supporto e del patrocinio di associazioni che, come l’ANMIL, operano nella stessa direzione. La Guida fa parte della nostra attività di comunicazione e deve essere a disposizione di tutti coloro che ne hanno bisogno. 

– Sta crescendo la cultura delle strutture di accoglienza?  

Sì, stiamo notando una maggiore sensibilità e una propensione al miglioramento. Nel 2017 abbiamo certificato 15 strutture top. Nel 2018 sono state 20 le aziende che hanno raggiunto l’eccellenza. Ma anche noi di Village for All stiamo crescendo. Dall’agosto scorso abbiamo messo a punto un nuovo sito internet, completamente fruibile anche da cellulare, in cui è presente tutta una serie di parametri di ricerca per immagini. È possibile selezionare sia la destinazione che l’esperienza, verificando alcune proposte che possono essere approfondite. 

 

– Tanti disabili dicono che non possono permettersi vacanze di lusso. La Guida può soddisfare le tasche di tutti? 

Ce n’è per tutte le tasche. Si va dall’hotel di lusso a cinque stelle alla struttura a scopo sociale, gestita da enti religiosi o da associazioni. Ci sono tanti luoghi accessibili che tengono conto delle esigenze economiche delle famiglie: residence, campeggi, appartamenti, in relazione alle diverse tipologie di richiesta. 

–  Il prossimo 18 aprile sarà presentato, alla Presidenza del Consiglio dei Ministri, “Ecospiagge per tutti”,  il nuovo Marchio di Qualità per gli Stabilimenti Balneari Italiani. In che cosa consiste questa iniziativa? 

Si tratta di un Marchio che abbiamo realizzato con Legambiente. È da anni che sentiamo parlare di turismo sostenibile e finalmente questo tema è stato sancito anche dall’ultimo Piano strategico del Ministero del Turismo. L’intero progetto viene gestito direttamente da Legambiente e noi di Village for All mettiamo a disposizione il nostro software per monitorare le strutture che, oltre ad essere sostenibili, sono responsabili e soprattutto inclusive, cioè per tutti. 
Ecospiagge per tutti parte da questa stagione e aggiornamenti continui saranno pubblicati sul sito Villageforall.net

 

– Ci sono altre altre novità in cantiere? 

Da più di un anno stiamo lavorando alla destinazione turistica di Bibione, che registra circa 6 milioni di visitatori e punta a diventare una meta di ospitalità accessibile a 360 gradi, dalle strutture ricettive, ai trasporti, agli itinerari, alla formazione degli imprenditori. Già dalla prossima stagione, noi lanceremo due prodotti turistici: il bike e le terme. Si tratta di un progetto unico in Europa perché non esiste un’altra località in cui tutte le aziende turistiche di un territorio hanno scelto di farsi certificare per partecipare ad un progetto di inclusione sociale. Lavori in corso. Vi terremo aggiornati.