Sindrome del tunnel carpale: riconoscimento della malattia professionale

Se hai un quesito da sottoporci, i nostri esperti sono a disposizione! Entra in questa sezione!

Qui è possibile consultare i quesiti e le relative risposte, in materia di: disabilità, infortunio sul lavoro e malattia professionale.
Se hai una perplessità o sei alla ricerca di informazioni riguardanti il tuo caso specifico, puoi scrivere ai nostri esperti all’indirizzo email: esperti@anmil.it
Segnaliamo che, nel pubblicare il quesito, sarà nostra premura rendere i vostri dati anonimi nel rispetto della normativa sulla privacy, consultabile nella sezione di chiusura del portale sotto la dicitura “Privacy”.

Domanda
Buongiorno,
sono un’artigiana, mi hanno riscontrato la sindrome del tunnel carpale bilaterale. Rientra nelle malattie professionali?

Risposta
Gentile signora,
la sindrome del tunnel carpale può rientrare tra le malattie professionali se ricondotta all’attività lavorativa svolta a seguito dell’esposizione ad uno o più fattori di rischio presenti nel ciclo lavorativo stesso o nell’ambiente di lavoro.
Per ottenere il riconoscimento della malattia professionale deve:

  • denunciare la malattia professionale al Suo datore di lavoro entro il termine di 15 giorni dalla manifestazione di essa, altrimenti perde il diritto all’indennizzo per il tempo antecedente la denuncia;
  • allegare il certificato medico rilasciato dal medico curante o da una struttura sanitaria. Il certificato medico consente all’INAIL di avviare il procedimento che permetterà di accedere alle prestazioni economiche, sanitarie e riabilitative previste in caso di riconoscimento malattia professionale.

Una copia deve essere consegnata subito al proprio datore di lavoro, una copia deve essere conservata in originale dal lavoratore.
Il datore di lavoro ha l’obbligo di inviare la denuncia all’INAIL entro i 5 giorni successivi, decorrenti dalla data di ricezione del certificato medico. La violazione di questo obbligo è soggetta a sanzioni amministrative.
In caso di inerzia del datore di lavoro, il lavoratore stesso può presentare la denuncia di malattia professionale rivolgendosi direttamente all’INAIL, per via telematica ovvero per il tramite di un Patronato. Di norma l’Istituto dovrebbe rispondere entro 30 giorni dalla data di ricevimento del certificato medico definitivo. In realtà tale termine difficilmente viene rispettato; la tempistica, però, varia da sede a sede ed è in funzione del carico di lavoro contingente.
Può comunque rivolgersi al Patronato ANMIL, anche attraverso il numero verde 800 180 943, qualora volesse ulteriori informazioni in merito ovvero aiuto nella predisposizione ed invio della domanda di riconoscimento.

Inviaci il tuo quesito scrivendo a esperti@anmil.it

Guarda gli altri quesiti della sezione “Gli esperti rispondono”