Le modalità di denuncia di infortunio sul lavoro all’INAIL

Domanda:

Buongiorno, mia moglie tre settimane fa ha subito un ustione di 2° e 3° grado all’avambraccio sx, durante il lavoro. Mi chiedevo se avesse diritto ad essere risarcita delle visite a pagamento che abbiamo pagato noi e dei vari medicamenti prescritti da medici vari. Inoltre vorrei sapere se il suo danno estetico permanente al braccio può essere indennizzato in qualche modo. Grazie.

Risposta:

Gentile Signore,
in riscontro alla richiesta dei giorni scorsi, si forniscono le seguenti indicazioni.
Dal quel che emerge dalla descrizione del fatto, sembrerebbe che non sia stata presentata alcuna denuncia all’INAIL, pur sussistendone i presupposti.
In ogni caso, trattandosi appunto di infortunio sul lavoro, sua moglie aveva l’obbligo:

  • di informare il proprio datore di lavoro di quanto accaduto (altrimenti perde il diritto all’indennità per i giorni precedenti a quello in cui il datore di lavoro ha avuto notizia dell’infortunio);
  • di comunicare subito al datore di lavoro i riferimenti del primo certificato medico e degli eventuali successivi.

Il datore di lavoro, dal canto suo, aveva l’obbligo di inviare telematicamente la denuncia di infortunio all’INAIL, ai fini assicurativi, entro 2 giorni (nel caso in cui le conseguenze dell’infortunio non siano guaribili entro 3 giorni).
In caso di inerzia del datore di lavoro, il lavoratore può comunque denunciare egli stesso l’infortunio.
L’INAIL, una volta ricevuta la denuncia di infortunio, verifica la presenza dei requisiti previsti dall’assicurazione (causa violenta, occasione di lavoro ed invalidità temporanea assoluta per un periodo superiore a 3 giorni)  e procede agli accertamenti ritenuti necessari.
Il diritto a ricevere le prestazioni INAIL si prescrive in 3 anni e 150 giorni dalla data dell’infortunio.
Il consiglio che le possiamo dare è dunque quello di rivolgersi al Patronato ANMIL a Lei più vicino, anche attraverso il numero verde 800 180 943, per ricevere assistenza ai fini della denuncia dell’infortunio presso l’INAIL e poter quindi accedere alle prestazioni, economiche e/o sanitarie, garantite dall’Istituto.
Spero di esserle stata d’aiuto.
Cordiali saluti.

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