Domanda:

Buongiorno, vorrei gentilmente sapere come avviene il risarcimento INAIL alla fine dell’infortunio. Grazie.

 

Risposta:

Gentile signora,
nel caso di infortunio sul lavoro con prognosi superiore ai 3 giorni, al fine di ottenere la tutela assicurativa INAIL il lavoratore è obbligato a darne notizia al proprio datore di lavoro trasmettendogli apposita certificazione medica. Tale comunicazione deve essere immediata e tempestiva nell’interesse del lavoratore stesso, dato che non ottemperando a tale obbligo si perde il diritto alle prestazioni INAIL per i giorni antecedenti a quello in cui il datore ha avuto notizia dell’evento. Spetta, poi, al datore di lavoro entro due giorni da quando il lavoratore gli ha fornito notizia dell’evento assieme agli estremi del certificato medico, trasmettere la certificazione medica in modalità telematica all’INAIL A pagare per l’infortunio sul lavoro sono il datore di lavoro e INAIL e nel dettaglio:

  • la retribuzione dell’infortunio sul lavoro spetta al datore di lavoro a partire dal giorno dell’evento che ha causato il danno al lavoratore, per i tre giorni successivi;
  • all’INAIL oltre il quarto giorno.

La retribuzione che viene erogata al lavoratore dal datore di lavoro in caso di infortunio sul lavoro ammonta:

  • al 100% per il giorno in cui è avvenuto l’incidente, considerato giornata di lavoro completa;
  • al 60% per i 3 giorni successivi dovuti dal datore di lavoro, salvo diverse disposizioni contenute nei CCNL.

Come già affermato, la retribuzione a partire dal quarto giorno in poi è erogata dall’INAIL e al lavoratore spetta in questo caso un’indennità pari al:

  • 60% della retribuzione fino al 90° giorno di infortunio;
  • 75% della retribuzione media giornaliera dal 91° giorno e fino alla completa guarigione del lavoratore.

Può comunque rivolgersi al Patronato ANMIL, anche attraverso il numero verde 800 180 943, qualora necessitasse di ulteriori informazioni e/o assistenza.

Spero di esserle stata d’aiuto.

Cordiali saluti.

Inviaci il tuo quesito scrivendo a esperti@anmil.it

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