I requisiti per usufruire dei permessi di cui alla legge 104/92

Domanda:

Buonasera, mio suocero nel 2010 ha subito un infortunio sul lavoro che lo porta ad oggi a una percentuale del 67% e percepisce una rendita INAIL. Mio suocero vorrebbe acquistare un automobile con l’IVA agevolata. Vorremmo sapere se fa domanda di invalidità civile per il riconoscimento alla legge 104 quest’ultima va ad intaccare quella che è la sua rendita? Nonostante abbia una invalidità INAIL certificata deve fare per forza il riconoscimento alla legge 104 sempre tramite Inps? Qualora avesse i requisiti alla legge 104, uno dei famigliari può avere diritto ai giorni di permesso? Grazie.

 

Risposta:

Gentile signora, la domanda di accertamento dell’handicap per ottenere il riconoscimento dei benefici della Legge 104 deve essere presentata all’INPS e non va ad intaccare il diritto alla rendita che Suo suocero percepisce. Riguardo ai permessi, si precisa che la legge 104/92 riconosce ai lavoratori dipendenti il diritto a fruire di 3 giorni di permesso mensile retribuiti per l’assistenza del soggetto disabile in situazione di gravità.
Nello specifico, i permessi retribuiti di cui alla legge 104/92 spettano ai lavoratori dipendenti:
– disabili in situazione di gravità;
– genitori, anche adottivi o affidatari, di figli disabili in situazione di gravità;
– coniuge, parenti o affini entro il 2° grado di familiari disabili in situazione di gravità. Il diritto può essere esteso ai parenti e agli affini di terzo grado soltanto qualora i genitori o il coniuge della persona con disabilità grave abbiano compiuto i sessantacinque anni di età oppure siano anche essi affetti da patologie invalidanti o siano deceduti o mancanti (L. 183/2010). I predetti permessi potranno essere concessi, solo ed esclusivamente se accertata la presenza dei seguenti requisiti:
– essere lavoratori dipendenti (anche se con rapporto di lavoro part time);
– la persona che chiede o per la quale si chiedono i permessi devono essere in situazione di disabilità grave ai sensi dell’art. 3 comma 3 della legge 104/92 riconosciuta dall’apposita Commissione Medica Integrata ASL/INPS (art. 4, comma 1 L. 104/92);
– mancanza di ricovero a tempo pieno del familiare in situazione di disabilità grave.

Detto ciò, il consiglio che possiamo darle è quello di rivolgersi al Patronato ANMIL a lei più vicino, anche attraverso il numero verde 800 180 943, al fine di prendere appuntamento con uno dei nostri consulenti che, valutata la situazione, potrà fornirle un’adeguata assistenza in merito all’inoltro della relativa domanda. Cordiali saluti.

 

Inviaci il tuo quesito scrivendo a esperti@anmil.it

Guarda gli altri quesiti della sezione “Gli esperti rispondono”