I criteri di calcolo per la rendita ai superstiti

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Domanda:
Buongiorno,
mio padre è mancato nel 2012 a causa di mesotelioma pleurico. Dopo diversi anni siamo arrivati al riconoscimento della malattia professionale da parte dell’INAIL e conseguentemente della rendita ai superstiti a favore di mia madre (io non ne ho le condizioni). Abbiamo tuttavia un dubbio ovvero a quanto ammonterà in termini generali la suddetta rendita a favore di mia madre?. Mio padre era pensionato al momento dell’insorgere della malattia ma continuava a lavorare (regolarmente, con busta paga e relativa dichiarazione dei redditi). La base di calcolo per la rendita sarà la pensione che percepiva o la somma dei redditi da lavoro?

Grazie mille.

Risposta:
Gentile signore,
per eventi mortali antecedenti il 1° gennaio 2014, la rendita ai superstiti è calcolata sulla base dell’ultima retribuzione annua effettiva percepita dal lavoratore deceduto nel rispetto dei limiti minimo e massimo stabiliti per legge (decreto del Presidente della Repubblica n. 1124/1965 articolo 116, terzo comma).
Ne discende, dunque, che l’importo pensionistico non si considera ai fini del predetto calcolo.
Può comunque rivolgersi al Patronato ANMIL, anche attraverso il numero verde 800 180 943, qualora necessitasse di ulteriori informazioni.
Spero di esserle stata d’aiuto.

Cordiali saluti.

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