Accessibilità: quando spetta il diritto al rilascio del contrassegno di parcheggio

 

Domanda:
Buongiorno, mio figlio nel 2016 ha avuto un infortunio di lavoro. Adesso ha un’invalidità del 48%, si può avere il contrassegno per la macchina? Grazie

Risposta:
Gentile signora,
Il diritto al rilascio del contrassegno di parcheggio per disabili spetta:
• alle persone con capacità di deambulazione sensibilmente ridotta. Al riguardo, il Ministero delle infrastrutture e dei trasporti, con parere n. 1567/2016, ha chiarito che il diritto al contrassegno di parcheggio per disabili spetta non solo agli invalidi e ai disabili con “capacità di deambulazione impedita o sensibilmente ridotta” ma anche a coloro che sono affetti da una patologia agli arti superiori o da disabilità psichica, che precluda loro una autonoma e completa mobilità. Tuttavia, il Ministero precisa che sarà solo l’Ufficio medico legale della Asl di appartenenza a certificare il diritto all’autorizzazione;
• alle persone non vedenti.
Per un periodo inferiore ai cinque anni, quindi a tempo determinato, può essere rilasciato anche a:
• persone con temporanea riduzione della capacità di deambulazione a causa di infortunio o per altre cause patologiche;
• persone con totale assenza di ogni autonomia funzionale e con necessità di assistenza continua, per recarsi in luoghi di cura.
La richiesta per il rilascio del contrassegno va fatta al proprio Comune di residenza dopo aver ottenuto dall’ufficio medico legale della propria Asl di appartenenza la certificazione medica che attesti che le condizioni della persona invalida danno diritto all’autorizzazione, non essendo purtroppo sufficiente la certificazione medica rilasciata da un medico specialista.
Detto ciò, qualora il medico della Asl dovesse effettivamente riscontrare nel caso di Suo figlio una riduzione della capacità di deambulazione nei termini sopra indicati, non dovrebbero esserci problemi ad ottenere il rilascio del contrassegno.
Spero di esserle stata d’aiuto.