Fornitura di dispositivi tecnici da parte dell’INAIL

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Domanda:
Salve,
ho un’invalidità del 45% e sono titolare di rendita vitalizia dal 1980.
L’invalidità riguarda la necrosi della testa del femore che nel tempo, a causa di numerosi interventi per inserire endoprotesi e protesi che si sono infettate, ad oggi mi ha comportato l’espianto totale della protesi e conseguente accorciamento dell’arto di circa 6/7 cm.
Vorrei fare richiesta di scarpe ortopediche. Sono già stato alla sede INAIL di competenza ed essendo stata questa la mia prima richiesta dopo tanti anni, mi hanno chiesto una visita ortopedica da uno specialista che ha un costo di 150 euro. Io farei la visita ma se poi mi bocciano la richiesta per cause non dovute all’infortunio?
Ho diritto o no a questa fornitura?

Grazie
 

Risposta:
Gentile Signore,
la fornitura di dispositivi tecnici (protesi, ortesi e ausili) da parte dell’INAIL spetta agli infortunati sul lavoro e/o affetti da malattia professionale assistiti dall’Istituto assicuratore, ai quali siano state riconosciute menomazioni fisiche e/o psichiche conseguenti ad infortunio sul lavoro o malattia professionale.
Secondo quanto previsto nel Regolamento INAIL per l’erogazione agli invalidi del lavoro di dispositivi tecnici e di interventi per il reinserimento nella vita di relazione, la prescrizione dei dispositivi tecnici è competenza e responsabilità del Dirigente Medico della Unità Territoriale.
L’espletamento della diagnosi, la necessità della protesi, la fascia di appartenenza del dispositivo protesico nonché la valutazione della idoneità, efficienza e adeguatezza della protesi allo stile di vita dell’assicurato, sono invece competenza del medico specialista in rapporto di convenzione con l’INAIL che procederà alla compilazione della scheda di prescrizione protesica sulla base della quale, poi, il Dirigente medico dell’unità territoriale INAIL deciderà se accogliere o meno la proposta dello specialista. Successivamente, ai fini dell’autorizzazione all’erogazione dei predetti dispositivi, il funzionario amministrativo dell’U.T., competente per territorio, provvederà ad acquisire la seguente documentazione:
-prescrizione del medico specialista;
-preventivo di spesa del fornitore indicato dall’assicurato;
-autocertificazione del fornitore.
Acquisita la suddetta documentazione, il funzionario amministrativo procederà ad emettere l’autorizzazione che dovrà essere inviata al fornitore ed all’assicurato.
Detto ciò, dalle informazioni che ci ha fornito, per ottenere la prescrizione del dispositivo tecnico non dovrà rivolgersi ad un medico specialista privato bensì ad un medico specialista convenzionato con l’INAIL.
Spero di esserle stata d’aiuto.

Cordiali saluti