Diritto alla quota integrativa della rendita per infortunio: come e quando si percepisce

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Domanda:

Buonasera, sono titolare di rendita a causa di un infortunio sul lavoro. Volevo chiedere una informazione: io percepisco una quota integrativa per le mie figlie che a luglio diventano maggiorenni. A questo punto mi viene tolta la loro quota anche se continuano a studiare? Grazie.

Risposta:

Gentile signore,
la quota integrativa della rendita è riconosciuta, oltre che al coniuge, ai figli:

– fino al 18° anno di età, senza necessità di ulteriori requisiti;

– fino al 21° anno di età, se studenti di scuola secondaria di II grado, viventi a carico e senza un lavoro retribuito, per tutta la durata normale del corso di studio;

– non oltre il 26° anno di età, se studenti universitari, viventi a carico e senza un lavoro retribuito, per tutta la durata normale del corso di laurea;

– maggiorenni inabili al lavoro, finché dura l’inabilità (a condizione che l’inabilità sia anteriore all’evento mortale).

Detto ciò, dalle informazioni che ci ha fornito, nel caso delle Sue figlie la quota integrativa verrà prorogata fino al completamento della scuola secondaria di II grado, non oltre il suddetto limite di 21 anni.
Si precisa che per ottenere il mantenimento del diritto alla prestazione economica ai superstiti, dovrà presentare all’INPS la documentazione che accerti l’iscrizione e la frequenza delle Sue figlie alla scuola secondaria.

 

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