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Domanda:

Buongiorno,

sono un uomo di 44 anni e a causa di diversi infortuni sul lavoro ho ottenuto dall’ Inail una percentuale di invalidità pari al 46%. Il quesito che vorrei porvi è il seguente.
In seguito all’inoltro della domanda di riconoscimento dell’invalidità civile e dell’accertamento dello stato di handicap ai fini dei benefici della legge 104/92, l’INPS può togliermi la Rendita Inail?

Cordiali saluti.

Risposta:

Gentile signore,

la pensione di inabilità erogata dall’INPS non è compatibile con la rendita INAIL (Circolare INAIL, n. 54/93 – art. 3 Legge 407/90 – art. 12, Legge n. 412/91 – Decreto 553/92), pertanto le due prestazioni economiche non sono cumulabili.
L’incumulabilità, però, si verifica solo se i due trattamenti dipendono dallo stesso evento invalidante.
In pratica, se un lavoratore ha diritto a una rendita a causa di un incidente sul lavoro o malattia professionale e lo stesso evento comporta il diritto alla pensione d’inabilità, le due prestazioni non sono cumulabili.
Sono invece cumulabili se la causa che ha determinato l’inabilità è diversa da quella che ha determinato l’infermità derivante da infortunio o malattia professionale.
In caso d’incompatibilità, se la rendita per infortunio è di importo inferiore alla pensione d’inabilità l’interessato ha la facoltà di optare per il trattamento economico a lui più favorevole. Si precisa, quindi, che il semplice riconoscimento dell’invalidità civile non determina l’automatica rinuncia alla rendita.
Riguardo il diritto ad usufruire dei benefici fiscali, sociali e lavorativi di cui alla Legge 104/92 è necessario ottenere il riconoscimento dello stato di handicap oppure il riconoscimento di handicap grave, mediante certificato che verrà rilasciato da un’apposita commissione medica presente in ogni Asl. Anche in questo caso, il riconoscimento dell’accertamento dell’handicap, non comporterà in alcun modo il venir meno della rendita ma esclusivamente il diritto di godere dei predetti benefici.
Può comunque rivolgersi al Patronato ANMIL, anche attraverso il numero verde 800 180 943, qualora necessitasse di ulteriori e più approfondite informazioni in merito.

Spero di esserle stata d’aiuto.

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