Condizioni e modalità per l’esenzione per prestazioni sanitarie

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Domanda:
Salve,
sono un invalido del lavoro con amputazione del braccio ed ho un grado di invaliditá pari al 65%. Vorrei sapere se ho diritto a delle esenzioni per visite, farmaci etc… Inoltre, mi é scaduto il porto d’armi, cosa devo fare?

Risposta:

Gentile signore,
in qualità di invalido sul lavoro con una riduzione della capacità lavorativa compresa tra l’1 e il 66%, ha certamente diritto all’esenzione ticket limitata alle prestazioni di diagnostica strumentale, di laboratorio e alle altre prestazioni specialistiche correlate alla tipologia di invalidità posseduta .
Si precisa che l’esenzione dovrà essere certificata producendo idonea documentazione INAIL attestante l’invalidità agli sportelli amministrativi distrettuali della propria Asl di appartenenza, dove verrà registrata con un codice, a seconda del caso, il quale verrà poi inviato automaticamente al proprio medico di famiglia, che a sua volta è tenuto a rilevare il correlato codice di esenzione per inserirlo sulla ricetta cartacea o elettronica.
Per avere, invece, informazioni sulle esenzioni dal ticket sui medicinali, introdotto da norme regionali, si dovrà rivolge alla Sua Regione di appartenenza.
Riguardo all’eventuale rinnovo del porto d’armi, è necessario recarsi all’Asl territorialmente competente per sottoporsi a visita medica al fine di ottenere la certificazione di idoneità psicofisica al porto d’armi.
Sarà, dunque, il medico della Asl ad esprimere un giudizio di idoneità sulla base del Suo quadro clinico.
Spero di esserle stata d’aiuto.Cordiali saluti

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