Computabilità nella quota di riserva del lavoratore divenuto disabile dopo l’assunzione

Se hai un quesito da sottoporci, i nostri esperti sono a disposizione. Entra in questa sezione!

Qui è possibile consultare i quesiti e le relative risposte, in materia di: disabilità, infortunio sul lavoro e malattia professionale.
Se hai una perplessità o sei alla ricerca di informazioni riguardanti il tuo caso specifico, puoi scrivere ai nostri esperti all’indirizzo email: esperti@anmil.it
Segnaliamo che, nel pubblicare il quesito, sarà nostra premura rendere i vostri dati anonimi nel rispetto della normativa sulla privacy, consultabile nella sezione di chiusura del portale sotto la dicitura “Privacy”.

Domanda:

Buongiorno,

sono disabile con invalidità al100%.
Avrei bisogno di sapere se il dipendente che diventa disabile dopo che è stato assunto ha l’obbligo di comunicarlo al datore di lavoro.
Attualmente ho due contratti a tempo indeterminato con due aziende diverse, si possono convertire entrambe come assunzione disabile?

Grazie

Risposta:

Gentile signora,

ai sensi dell’art. 4, comma 4, della legge 68/99 i lavoratori assunti come normodotati e che in conseguenza di infortunio o malattia sono diventati inabili allo svolgimento delle proprie mansioni sono computabili nella quota di riserva.
Per computare il lavoratore divenuto inabile in costanza di rapporto di lavoro devono verificarsi tre condizioni:

  1. l’inabilità del soggetto a svolgere le proprie mansioni;
  2. il riconoscimento della sua riduzione della capacità lavorativa non inferiore al 60%;
  3. che tale inabilità non sia stata causata da inadempimento da parte del datore di lavoro, accertato in sede giurisdizionale, delle norme in materia di sicurezza ed igiene del lavoro.

Il lavoratore divenuto disabile non è obbligato a darne comunicazione al datore di lavoro.
Si precisa, inoltre, che nel caso in cui Lei decidesse di comunicare la sua disabilità al datore di lavoro, entrambi i contratti a tempo indeterminato possono essere convertiti come assunzione disabile.
Spero di esserle stata d’aiuto.

Cordiali saluti

Inviaci il tuo quesito scrivendo a esperti@anmil.it

Guarda gli altri quesiti della sezione “Gli esperti rispondono”