Accertamento della disabilità ai fini del collocamento mirato: la relazione conclusiva di cui alle legge n.68/99

Domanda:

Buongiorno, ho un grado di invalidità pari al 40% riconosciuto in seguito ad un infortunio in itinere risalente al 1999. Sono decorsi i termini di revisione della rendita e nel 2021 mi hanno confermato la percentuale del 40%. Ad oggi mi si è presentata l’opportunità di essere assunto come invalido da un’azienda. Chiaramente devo iscrivermi nelle liste speciali e il centro per l’impiego mi ha specificato che deve mandarmi all’Inail per una relazione conclusiva. La mia domanda è: nonostante la mia posizione cristallizzata potrebbe essere rivista la mia percentuale di invalidità se il medico dovesse riscontrare dei miglioramenti? Grazie.

Risposta:

Gentile signore, per accedere al sistema del collocamento mirato è richiesto uno specifico accertamento sanitario delle condizioni di disabilità, con conseguente rilascio di una relazione conclusiva. L’art. 1 comma 5 della legge n. 68/99 affida all’INAIL il compito di effettuare l’accertamento della disabilità per gli invalidi del lavoro. L’accertamento non è una semplice valutazione di carattere medico, ma deve definire una diagnosi funzionale volta ad individuare la capacità globale del disabile ed il profilo socio-lavorativo acquisendo le notizie utili per individuare la posizione della persona disabile nel suo ambiente, la sua situazione familiare, di scolarità e di lavoro. A tale scopo l’Istituto utilizzerà, una scheda specifica per la definizione delle capacità curando la formulazione della diagnosi funzionale e la redazione della relazione conclusiva che contiene “suggerimenti in ordine ad eventuali forme di sostegno e strumenti tecnici necessari per l’inserimento o il mantenimento al lavoro della persona disabile”. L’esito dell’accertamento volto alla valutazione delle Sue capacità residue non comporterà alcuna variazione della rendita che attualmente percepisce ma costituirà semplicemente oggetto di informativa ai Comitati tecnici preposti alla definizione del percorso di inserimento al lavoro, ai sensi della legge n. 68/99. Cordiali saluti.

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