La Commissione parlamentare di Inchiesta sulle condizioni di lavoro si impegna con ANMIL per le scuole

COMUNICATO STAMPA

LA COMMISSIONE DI INCHIESTA SULLE CONDIZIONI DI LAVORO IN ITALIA
SI IMPEGNA CON L’ANMIL PER INIZIATIVE SULLA SICUREZZA NELLE SCUOLE

 

Roma, 7 ottobre 2021 – Si è tenuta oggi, presso la sala Zuccari del Senato, l’audizione dell’ANMIL da parte della Commissione di Inchiesta sulle condizioni di lavoro in Italia, sullo sfruttamento e sulla sicurezza nei luoghi di lavoro pubblici e privati. L’incontro è stato chiesto dall’ANMIL per rafforzare le iniziative collegate alla celebrazione della 71 ͣ Giornata Nazionale per le vittime di incidenti sul lavoro, che si terrà domenica 10 ottobre in tutta Italia, e per sollecitare interventi diretti al contrasto del fenomeno infortunistico, in rapido e sensibile aumento nell’attuale fase di ripresa delle attività produttive.
Molti i temi portati all’attenzione dei Senatori dalla delegazione ANMIL, composta dal Presidente Nazionale Zoello Forni, dall’Avvocato Mariella Tritto, Legale ANMIL e componente della Commissione Affari Legali, e dalla Responsabile dell’Ufficio Comunicazione e Relazioni Esterne ANMIL Marinella de Maffutiis.
All’Audizione ha preso parte anche Andrea Lanari, invalido del lavoro e Vicepresidente ANMIL Marche. Lanari è stato tra i primi infortunati ad aver conseguito il titolo di “Formatore della sicurezza”, grazie ad un accordo tra ANMIL e Regione Marche, unico nel suo genere. Le Marche sono infatti la prima Regione in Italia ad aver stanziato un fondo che ha permesso di realizzare il corso professionalizzante per il riconoscimento del ruolo del formatore-testimonial, una qualifica che arricchisce la figura di “formatore della sicurezza”. Dopo aver raccontato la sua difficile esperienza, Lanari si è soffermato sul suo impegno per la sensibilizzazione e l’informazione, avviato assieme all’ANMIL, con l’obiettivo di creare una cultura delle sicurezze che non riguardi solo il lavoro, ma tutti gli ambiti della vita.
L’importanza della formazione è stata tra i focus principali dell’audizione, come evidenziato dal Presidente Nazionale Zoello Forni, che ha rivendicato un salto culturale che permetta di trasformare quella che oggi è una formazione meramente burocratica e spesso vuota, in un momento di coinvolgimento profondo, anche attraverso la testimonianza diretta degli infortunati che hanno vissuto sulla propria pelle questi tragici eventi. Il Presidente ha quindi illustrato l’impegno dell’ANMIL e il suo ruolo di interlocutrice delle Istituzioni, esprimendo la disponibilità ad un confronto costante e costruttivo sui temi legati alla prevenzione e alla tutela delle vittime.
L’Avvocato Tritto ha quindi esposto i principali risultati dell’impegno dell’ANMIL sul fronte legale e processuale. L’Associazione ha infatti iniziato da tempo, grazie alla collaborazione di un team di legali esperti in materia, a costituirsi parte civile nei processi per infortuni mortali sul lavoro. Questa attività ha aperto nuovi scenari e ha permesso all’Associazione di individuare molte criticità, sia normative che giudiziarie, che riguardano gli infortuni e le morti sul lavoro. E’ risultato evidente che la violazione delle norme di prevenzione non riguardano solo i lavoratori, ma l’intera comunità, come ha dimostrato ad esempio la sciagura di Viareggio, ed è rinvenibile dietro ogni incidente il cosiddetto “crimine d’impresa”, ossia la ricerca della massimizzazione del profitto a discapito della vita dei lavoratori. L’Avvocato Tritto ha poi richiamato l’attenzione su uno dei maggiori punti deboli della nostra normativa, che non prevede la possibilità di riconoscere un “danno punitivo” a seguito della violazione delle norme da parte del datore di lavoro, circostanza che rende i risarcimenti e le condanne non adeguati ad illeciti di tale gravità.
È poi intervenuta la Dott.ssa de Maffutiis che ha auspicato il sostegno della Commissione per l’istituzionalizzazione della figura del Testimonial/formatore della sicurezza, sulla scia di quanto avvenuto nella regione Marche, rivendicando anche una maggiore attenzione dei media e della TV nazionale ai temi legati alla prevenzione, non solo in occasioni particolari come la celebrazione della Giornata ANMIL, ma quotidianamente e costantemente.
Ha preso quindi la parola il Vice Presidente della Commissione di Inchiesta Sen. Valerio Iunio Romano, elogiando le attività di diffusione della cultura della sicurezza nelle scuole e accogliendo, anche a nome della Commissione stessa, l’invito a concretizzare il progetto avviato da ANMIL. Nel condividere anche le osservazioni dell’Associazione sull’inadeguatezza dell’apparato sanzionatorio vigente, il Senatore ha espresso l’auspicio che la ripartenza delle attività economiche non avvenga a scapito della vita dei lavoratori. Sostegno e disponibilità  a collaborare sul fronte della diffusione della sicurezza nelle scuole sono stati espressi dalla Senatrice Michela Montevecchi, componente anche della Commissione Istruzione del Senato.
Ha chiuso quindi l’incontro l’intervento del Presidente della Commissione di Inchiesta, Sen. Gianclaudio Bressa, che ha confermato come molte delle osservazioni avanzate dall’ANMIL siano già oggetto di approfondimento da parte dei Senatori, in particolare per quanto riguarda la formazione e le sanzioni, segno che i lavori hanno preso la giusta direzione. Preannuncia quindi un nuovo confronto con l’Associazione tra qualche mese, nell’intenzione di non ridurre le audizioni a mere occasioni sporadiche, ma di avviare un’interlocuzione duratura.

Per guardare l’Audizione dell’ANMIL da parte della Commissione di Inchiesta sulle condizioni di lavoro in Italia, sullo sfruttamento e sulla sicurezza nei luoghi di lavoro pubblici e privati, cliccare qui: https://webtv.senato.it/webtv_comm?video_evento=238671

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