Domenica 21 ottobre l’ANMIL di Rieti celebra la 68ª Giornata per le Vittime del Lavoro sotto l’Alto Patronato del Presidente della Repubblica

Rieti, 21 ottobre – Il tema della sicurezza sul lavoro e i giovani sono al centro delle manifestazioni organizzate dall’ANMIL in tutta Italia per la 68ª Giornata Nazionale per le Vittime degli Incidenti sul Lavoro, istituzionalizzata con D.P.C.M. nel 1998 su richiesta dell’Associazione, sotto l’Alto Patronato del Presidente della Repubblica, che quest’anno ha inviato un suo messaggio a sostegno delle vittime del lavoro e per la prevenzione, mentre il vicepremier, nonché Ministro del Lavoro, Luigi Di Maio, ha inviato un videomessaggio visibile al link https://www.youtube.com/watch?v=95HFR3nLsGg&t=1s
La Sede ANMIL di Rieti celebra oggi tale ricorrenza con una manifestazione che si svolge con il seguente programma: alle ore 9.30 si tiene la Cerimonia Civile nella Sala Consiliare del Comune di Rieti in Piazza V. Emanuele II; alle ore 11.30 si celebra una S. Messa in suffragio dei Caduti del Lavoro nella Cattedrale di Santa Maria Assunta; alle ore 12.00 viene deposta una corona d’alloro al Monumento ai Caduti sul Lavoro in Piazza Vittorio Emanuele II, 1.
Alla Cerimonia Civile, i cui lavori sono aperti dal Presidente Territoriale ANMIL, Claudio Betti, sono stati invitati: il Prefetto di Rieti, Giuseppina Reggiani; il Sindaco di Rieti, Antonio Cicchetti; la Responsabile della Sede INAIL di Rieti, Elena Isabella Valenzi; il Dirigente Medico dell’U.P.G. U.O.C. P.S.A.L. – ASL di Rieti, Carmine Falsarone e il Comitato ResilienzARTE (Promotore per il Monumento alle Vittime del Lavoro). Al termine dei lavori vengono consegnati i Brevetti e dei Distintivi d’Onore agli Invalidi aventi diritto da parte dell’INAIL.
“Per questa 68ª Giornata abbiamo voluto rimarcare che la salute e la sicurezza sul lavoro sono una priorità per il futuro del nostro Paese e per le nuove generazioni – dichiara il Presidente Betti – in un momento storico in cui l’incertezza e la preoccupazione per il futuro sono diventate una costante, dopo anni di crisi che hanno avuto riflessi negativi sia a livello sociale che economico e, di conseguenza, anche sull’andamento del fenomeno infortunistico”.

CARTELLA STAMPA

Comunicato stampa
Storia Giornata e Direttive
Dati infortuni Nazionali
Dati Lazio e province.docx

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