Deandri: la sentenza della Corte d’Assise di Taranto restituisce giustizia e rispetto alle vittime del lavoro

ASSOCIAZIONE NAZIONALE

FRA LAVORATORI MUTILATI E INVALIDI DEL LAVORO

 

COMUNICATO STAMPA

 

DEANDRI: LA SENTENZA DELLA CORTE D’ASSISE DI TARANTO

RESTITUISCE GIUSTIZIA E RISPETTO ALLE VITTIME DEL LAVORO

 

 

Roma, 31 maggio 2021 “Quella della Corte d’Assise di Taranto è una sentenza importante che, a distanza di anni, finalmente riconosce le responsabilità di chi, per perseguire unicamente i propri interessi economici, ha causato un disastro ambientale che ha determinato un gravissimo pericolo per la salute pubblica, cagionando eventi di malattia e morte per lavoratori e cittadini. Siamo orgogliosi, dunque, di aver lottato come sempre al fianco delle vittime e di aver ottenuto giustizia attraverso una decisione che condanna ancora una volta grandi imprenditori per non aver rispettato le regole di prevenzione degli infortuni e delle malattie professionali”.

È quanto dichiara il Vice Presidente nazionale ANMIL, Emidio Deandri di Taranto, nell’apprendere la sentenza della Corte d’Assise tarantina sul processo “Ambiente Svenduto” sull’inquinamento ambientale prodotto dallo stabilimento siderurgico di cui l’ANMIL si è costituita parte civile.

 

Per approfondire si legga il disposto della sentenza: https://www.dropbox.com/s/w5cxsvhvegd3bjx/Deandri_Tritto.png?dl=0