Roma, 22 dicembre 2020 –  Confermate le prestazioni del fondo per le vittime dell’amianto dal Parlamento: segnale di giustizia e civilità e continuità delle prestazioni del fondo per le vittime dell’amianto. L’emendamento Serracchiani recupera una distrazione del Governo.
Le Associazioni ANMIL (Associazione nazionale fra Lavoratori Mutilati e Invalidi del Lavoro), Nuovi Lavori e quelle di difesa delle vittime dell’amianto, organizzate nel Coordinamento Nazionale Amianto, esprimono un sincero apprezzamento per l’importante risultato per la continuità delle prestazioni del Fondo Vittime dell’Amianto, grazie all’emendamento alla legge di bilancio 2021 proposto dall’On. Debora Serracchiani e approvato in Commissione Bilancio della Camera.
L’importante risultato dell’On. Serracchiani, è stato sostenuto e sottoscritto dai parlamentari di tutte le forze politiche della maggioranza, tra cui gli onorevoli Niccolò Invidia e Maria Pallini del M5S, Stefania Pezzopane del PD, Camillo D’Alessandro di Italia Viva e Guglielmo Epifani di LeU ed è stato accompagnato dalla mobilitazione diffusa e costante in tutto il territorio nazionale di tutte le associazioni impegnate nella lotta all’amianto e a difesa delle vittime, oltre alla partecipazione delle organizzazioni sindacali.
L’emendamento oltre ad assicurare la continuità della prestazione economica aggiuntiva ai lavoratori affetti da patologie asbesto correlate, supera finalmente la precarietà e la formula sperimentale della prestazione assistenziale dell’una tantum a favore dei semplici cittadini malati di mesotelioma per causa familiare e/o ambientale per esposizione alle fibre di amianto.
L’emendamento inoltre determina nel decennio dal 2021 al 2030 anche un leggero incremento delle risorse che affluiscono al Fondo per le Vittime dell’Amianto che assume un significato simbolico importante indicativo della scelta della solidarietà per le vittime dell’amianto.
Ogni giorno, mediamente in Italia, vengono diagnosticati più di 5 persone con il mesotelioma e la sopravvivenza media dalla diagnosi è stimata in meno di dodici mesi dall’INAIL.
Oggi, le Associazioni ANMIL, Nuovi Lavori e quelle di difesa delle vittime dell’amianto, richiedono la continuità di attenzione di tutte le forze politiche e, in particolare, degli onorevoli che hanno sottoscritto l’emendamento dell’On. Serracchiani, in quanto con le nuove fonti di finanziamento del Fondo per le Vittime dell’Amianto è prevedibile l’emergere di problemi amministrativi/operativi tra il Ministero del Lavoro e la Direzione dell’INAIL, che qualora non risolti, dovranno vedere ancora una volta l’intervento risolutore del Parlamento.
Domani, lo “Speciale Amianto” di Radio ANMIL Network curato da Giuseppe D’Ercole, esperto amianto dell’Associazione “Nuovi Lavori”, ospiterà in diretta l’On. Debora Serracchiani dalle ore 15.00 alle ore 16.00.
La diretta può essere seguita tramite la pagina Facebook ANMIL Nazionale e il canale Youtube ANMIL Onlus (sul quale rimangono in archivio tutte le trasmissioni).

Marinella de Maffutiis – Resp. Ufficio Stampa ANMIL
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