ANMIL ed ANMIL Sport Italia accolgono la tappa pugliese della staffetta di Obiettivo3

COMUNICATO STAMPA

 

ANMIL ED ANMIL SPORT ITALIA ACCOLGONO LA TAPPA PUGLIESE DELLA STAFFETTA DI OBIETTIVO 3

 

Roma, 19 luglio 2021 – ANMIL ed ANMIL SPORT Italia saranno presenti mercoledì 21 luglio, dalle ore 16.00, a Matera, per la tappa pugliese di “Obiettivo Tricolore” – la grande staffetta del progetto “Obiettivo 3” voluto da Alex Zanardi, nata nella primavera dell’anno scorso per lanciare un segnale di speranza all’Italia dopo il #lockdown – che vedrà alternarsi, passandosi il testimone, i due atleti paralimpici pugliesi: Stefano Saccomanni e Leonardo Percoco che nel loro percorso saranno “scortati” da un team di quattro ciclisti guidato dal Vice Presidente nazionale ANMIL, il tarantino sportivo Emidio Deandri.
Il laertino Stefano Saccomanni inizierà da Matera la tappa su una easybike fino alla sua Laterza, dove cederà il testimone a Leonardo Percoco, nato a Taranto ma trentino di adozione, che su una handbike proseguirà fino all’arrivo, alle ore 19.30, in Piazza Immacolata a Taranto. Qui saranno accolti dal Vice Sindaco e Assessore alla Cultura e allo Sport, Fabiano Marti, direttore tecnico di “Obiettivo 3” nonché Presidente di ANMIL SPORT Italia, Pierino Dainese, e dal Presidente ANMIL di Taranto, Giovanni Destratis, che consegneranno una targa ricordo agli atleti.
La tappa di Taranto, fortemente voluta dall’ANMIL territoriale e organizzata in collaborazione con ANMIL SPORT Italia e l’ASD “Sono e posso”, prevede per l’occasione l’allestimento, in Piazza Immacolata, di un Villaggio sportivo che, anche nella giornata di giovedì 22 luglio, offrirà momenti di approfondimento su sport e cultura paralimpica e la possibilità per i disabili di provare le discipline sportive. Venerdì 23 luglio la staffetta ripartirà verso il territorio calabro.
“Anche attraverso manifestazioni importanti come ‘Obiettivo3’ – ha dichiarato Deandri – lo sport paralimpico e gli atleti disabili vogliono continuare a fare sentire la propria voce e rappresentare un esempio concreto per quanti cercano di superare le piccole e grandi sfide della vita. Il progetto’ Obiettivo 3’, infatti, punta a far apprendere e diffondere la pratica sportiva tra i disabili che ancora oggi sono una categoria fortemente penalizzata dagli alti costi e, soprattutto, dalla difficoltà nel comprendere come iniziare”.
“Siamo molto soddisfatti dell’organizzazione di questa opportunità di incontro – dichiara Destratis – perché crediamo profondamente nell’efficacia dello sport paralimpico quale strumento fondamentale per il reinserimento sociale dell’infortunato sul lavoro e delle persone con disabilità in generale, in quanto rappresenta un’opportunità straordinaria di socializzazione ma anche un’occasione per riacquistare fiducia in se stessi, nelle proprie abilità e recuperare quell’autostima profondamente minata da un’invalidità anche non grave”.

 

 

Le Biografie dei 2 Atleti paralimpici della Tappa Matera-Taranto:

 

  • Stefano Saccomanni, classe 1986, è un ragazzo pugliese di Laterza, in provincia di Taranto. È qui che cresce e muove i primi passi nella scuola e nel mondo dello sport, come calciatore nelle categorie giovanili, prima da centrocampista e poi da difensore centrale. Una volta diplomato, vola a Milano per frequentare la prestigiosa Università Bocconi, dove si laurea nel 2008 in Economia dei mercati e degli intermediari finanziari. Ma l’anno dopo la sua vita prende un bivio imprevisto. D’estate, mentre è tornato in Puglia per le vacanze, il suo Maggiolone cabrio va fuori strada, si ribalta e Stefano subisce un trauma violentissimo al collo. La diagnosi parla di tetraplegia, il suo percorso riabilitativo diventa lunghissimo e lo porta a Taranto, Roma e poi di nuovo a Milano. Più di un anno di calvario, dal quale esce tornado a vivere nella sua Laterza.
    Deve rimodulare completamente la sua vita e inizia ad abbracciare lo sport, anche se con risultati contrastanti. Acquista una easybike, la usa, la rimette in garage e non la sfrutta mai realmente. Fino all’incontro con Obiettivo3. Su suggerimento di un amico invia la sua candidatura, entra a far parte del progetto e comincia ad impegnarsi davvero a fondo nel mondo dello sport, prima con il suo mezzo, quindi con l’handbike che Obiettivo3 gli fornisce in comodato d’uso. Una svolta che vede Stefano puntare fortemente sul paraciclismo, una nuova passione che si unisce a quella per la pittura e il teatro.

 

  • Leonardo Percoco, classe 1967, è originario di Taranto ma negli ultimi tempi si è trasferito in Trentino a Pergine Valsugana. Ultima tappa di una vita avventurosa, contrassegnata da troppe disavventure che non l’hanno però mai abbattuto né fatto perdere d’animo. A quattro anni e mezzo gli viene diagnosticato un tumore molto raro, sembra non avere nessuna speranza, ma i genitori non si arrendono e grazie all’aiuto di un luminare dall’ospedale di Taranto, lo portano a Ginevra per una cura sperimentale. Una cura che dà gli esiti sperati ma lo costringe a un lungo peregrinare tra la Puglia e la Svizzera, che si concluderà solamente 13 anni dopo, quando verrà dichiarato guarito definitivamente.
    Nel frattempo Leonardo cresce, si diploma come geometra e inizia a coltivare la passione per il motocross. È un pilota di talento, partecipa al campionato italiano e attira anche alcuni sponsor, fino al primo aprile del 1993, quando a 25 anni un incidente a Lecce gli causa una grave lesione midollare. Una nuova batosta, dalla quale riemerge grazie a tanto allenamento e a un nuovo lavoro come meccanico che mette in piedi da zero. L’amore per i motori, infatti, non svanisce, al punto da portarlo a fondare un proprio team di motocross, la Perkoko Racing. Dopo aver lavorato anche come impiegato alla Cittadella della Carità di Taranto, nel 2019 decide di cambiare completamente vita, trasferendosi in Trentino, dove già si recava per la fisioterapia. Vuol tornare a fare sport agonistico, acquista una handbike e viene reclutato da Obiettivo3, tornando a riassaporare le vecchie sensazioni che gli dava la moto da cross.