ANMIL e IRFA rilanciano la formazione delle persone con disabilità per favorirne il collocamento

 

COMUNICATO STAMPA

 

Roma, 23 maggio 2022 – ANMIL (Associazione Nazionale fra Lavoratori Mutilati ed invalidi del lavoro) attraverso IRFA (Istituto per la Riabilitazione e la Formazione di ANMIL) propone un sostegno concreto alle persone con disabilità e ai loro familiari offrendo loro l’opportunità di seguire un progetto di vita che punti sulla propria crescita professionale per proporsi con maggiori competenze su un mercato del lavoro che continua a vederle come un peso ed un costo da evitarsi.
Che dall’impegno e dall’esperienza dell’ANMIL possano venire proposte concrete sono consapevoli le Commissioni Affari Costituzionali e Istruzione del Senato che, a sessioni riunite, venerdì hanno voluto avere l’Associazione in audizione per ascoltarne idee e progetti volti, da una parte a sensibilizzare i giovani studenti nelle scuole e i lavoratori nelle aziende, dall’altra a fornire strumenti utili per qualificare i lavoratori con disabilità per renderne più facile l’inserimento nel mercato del lavoro.
Per assicurare un’efficace azione di contrasto al fenomeno infortunistico e di tutela della salute e della sicurezza nei luoghi di lavoro, il decreto legge in questione prevede, tra le altre cose, che INAIL promuova protocolli di intesa con aziende e gruppi industriali indirizzati anche a programmi straordinari di formazione in materia di salute e sicurezza.
Ma tornando nello specifico al collocamento mirato, va sottolineato che, nonostante le recenti modifiche normative che hanno inasprito le multe per chi non rispetta l’obbligo occupazionale in proporzione al numero dei propri dipendenti, secondo uno studio realizzato nel dicembre del 2019 dalla Fondazione Studi Consulenti del Lavoro, basato sulla elaborazione delle informazioni fornite dalle imprese pubbliche e private attraverso il Prospetto Informativo sui Disabili, risulta occupato soltanto il 35,8% delle persone di età compresa tra i 15 e i 64 anni che, pur avendo limitazioni nelle funzioni motorie e/o sensoriali oppure disturbi intellettivi o del comportamento, sono comunque abili al lavoro. Di contro, per la stessa fascia di età, il tasso di occupazione delle persone senza disabilità è pari al 57,8%, con uno spread, quindi, di 22 punti percentuali.
Altro quadro ancora più preoccupante è quello relativo alle forti discriminazioni che interessano la presenza delle persone con disabilità all’interno del mercato del lavoro italiano (di genere, generazionali, per tipologia e grado di disabilità e titolo di studio). Solo per fare un esempio, le donne risultano fortemente penalizzate: il tasso di occupazione degli uomini con disabilità è del 36,3%, quello delle donne nella stessa fascia di età (15-64 anni) scende addirittura al 26,7%.  Questo dato è stato anche rilevato, con una certa preoccupazione, nella review dell’Italia da parte dell’organismo internazionale di vigilanza sull’attuazione della Convenzione UN sulla disabilità (UNCPRD).

“Per rispondere a tale esigenza sociale – dichiara il Presidente nazionale ANMIL Zoello Forni – ANMIL ed IRFA hanno dato vita ad un percorso formativo ad hoc, volto a orientare e rafforzare le competenze personali facilitando il ricollocamento lavorativo e creando un ponte tra soggetti appartenenti a categorie fragili e il mondo del lavoro”.
Il Piano dell’Offerta Formativa in questione – continua il Presidente – che è approvato e finanziato dal Ministero del Lavoro e delle Politiche sociali, prevede la partecipazione di diverse categorie di persone: invalidi del lavoro, tecnopatici, vedove e orfani dei caduti sul lavoro e loro familiari di primo grado, ma anche persone con altre tipologie di disabilità, a prescindere dal grado di invalidità. Tutti i destinatari – anche se occupati – possono chiedere di aderire gratuitamente a queste importanti opportunità formative”.
“L’ampia apertura circa la tipologia di partecipanti – conclude Forni – trova la sua ratio nella consapevolezza che l’inclusione e il benessere sociale, soprattutto delle persone con disabilità, passano anche attraverso la conoscenza, l’acquisizione di competenze, la condivisione e l’arricchimento interiore: tutti obiettivi che i nostri corsi hanno fatto raggiungere alle migliaia di partecipanti che fino ad oggi hanno aderito. E i benefici indotti che ne sono scaturiti, si sono rivelati preziosi in un mercato del lavoro sempre più competitivo”.
Per il 2022 sono stati previsti ben 30 corsi di formazione differenti, per offrire un’ampia scelta, e per un totale  di 93 edizioni in modo da consentire la massima partecipazione rispetto ad alcuni ambiti e settori ritenuti particolarmente interessanti e gettonati.  
Infine, ANMIL ed IRFA, nel prendersi cura di chi si rivolge a loro con fiducia, inviano periodicamente a Soci ed utenti una Newsletter informativa, quale servizio per fare conoscere per tempo i corsi in partenza e quelli che verranno organizzati prossimamente.

Per maggiori informazioni sul progetto consultare la  Brochure Corsi IRFA 

Per ulteriori dettagli e approfondimenti è a disposizione il Coordinatore nazionale IRFA Cristian Clemente (cell. 349.2159923 – email corsi@irfa.anmil.it)

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